Recensione sul fumetto “Unastoria” di Gipi

La nostra recensione sulla graphic novel “Unastoria” realizzata dal “maestro dell’acquerello”, Gipi

Per le feste natalizie ho ricevuto in dono da una persona speciale il fumetto “Unastoria” di Gipi. L’opera, alla sua quarta ristampa, è realizzata da uno degli autori italiani più apprezzati e premiati, il cui stile eclettico e particolare ha incantato e guadagnando il favore del pubblico e della critica a livello internazionale.

Gipi (Gianni Pacinotti) è nasce a Pisa nel 1963, autore di punta della casa editrice Coconino Press, realizza per quest’ultima diversi libri quali: “Esterno Notte”, “Appunti per una storia di guerra” ( premiato come miglior fumetto dell’anno al Festival di Angouleme nel 2006). Tra le altre sue opere troviamo: “Questa è la stanza”, “Baci dalla provincia”, “S.”, “La mia vita disegnata male”, l’antologia “Diario di fiume” e “Verticali”.

La graphic novel “Unastoria” racconta la vicenda di due personaggi legati tra loro da un vincolo di parentela e dal dramma che ha sconvolto le loro vite. Silvano Landi, uno scrittore che, alla soglia dei 50 anni, vede la sua vita andare in pezzi precipitando in un baratro di follia dove allucinazioni e ricordi si mescolano dissolvendo il confine che separa la realtà dall’illusione.

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Mauro, antenato di Silvano, un soldato della prima guerra mondiale, costretto a combattere lontano dalla sua famiglia in luoghi impervi e circondato dall’atrocità di un conflitto lungo e cruento.

Sullo sfondo di una natura fredda e crudele, l’autore ci racconta i sentimenti umani, le fragilità e le paure più recondite guidandoci in quella dimensione segreta e oscura celata sotto la superficie.

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Questo è un fumetto che trascina il lettore in un mondo fumoso quasi surreale tra visoni idilliache permeate di malinconia e solitudine. I dialoghi sono intensi, profondi e sembrano fluttuare, liberi da ogni vincolo e confine. Per quanto concerne la parte grafica emerge tutta la creatività e la particolarità di Gipi. Egli infatti, alternando parti studiate e sbozzate a penna con vignette realizzate ad acquerello, riesce a creare atmosfere delicate e poetiche.

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Sono completamente rimasta affascinata dalla forza espressiva delle tavole lavorate con maestria e morbidezza dall’artista che riesce con pochi tratti e semplici pennellate a suscitare sensazioni intense mostrando, in tutta la sua bellezza e mistero, una natura silenziosa e solitaria che finisce con l’assumere un ruolo di primo piano nella narrazione.

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Nulla è lasciato al caso e ogni tassello trova posto nella composizione in modo del tutto perfetto. In una tale armonia si evince un grande maturità da parte dell’autore nel delineare la psicologia dei personaggi e dei loro stati d’animo che risultano essere assolutamente coerenti e spogliati da buonismi di ogni sorta.

“Unastoria” è una graphic novel che parla al nostro io interiore avvicinandoci alla nostra interiorità, alle nostre emozioni sepolte dalla routine quotidiana, da quel rumore di fondo che ci soffoca allontanandoci da noi stessi.

Concludo quindi consigliando la lettura di quest’opera dalla forte carica emotiva capace di avvincere raccontandoci le debolezze ma soprattutto le speranze degli uomini che nonostante tutto trovano la forza di risollevarsi dall’abisso più scuro per tornare a rivedere la luce.

Per chi fosse interessato la graphic novel è disponibile in tutte le librerie e fumetterie specializzate.

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Voto: 8

Giulia Aversente

Appassionata di arte, amante di fumetti, affamata di libri e divoratrice di film...