Transformers 4 L’Era dell’Estinzione: RECENSIONE

Transformers 4  L’Era dell’Estinzione: RECENSIONE

BOOM!, ho iniziato questa recensione con un onomatopea di un esplosione per ricreare al meglio l’esperienza che mi ha causato il film nei primissimi minuti, esatto, Michael Bay (regista dell’intera saga di Transformers compreso quest’ultimo) non ha rinunciato a mettere la sua firma da regista/capocannoniere anche all’inizio di questo film, ma devo ammetterlo la sequenza iniziale del film è stata la mia parte preferita, sarà stata forse la presenza dei dinosauri rappresentati con una discreta computer grafica o una piccola scena nella quale si viene finalmente a conoscenza di chi ha creato i nostri cari e amati “robottoni trasformisti”. Anche se solo per pochi secondi si intravede la mano di questa razza aliena che ha inventato le macchine da guerra migliori di tutto l’universo, rosa è il loro colore e hanno mani flaccide come se fossero degli invertebrati (un po’ come degli zoidberg senza corazza), che scagliano una bomba da loro chiamata il seme che elimina qualsiasi essere vivente nel raggio di chilometri trasformandolo in Trasformio (metallo usato per la costruzione dei transformers).

GLI ATTORI

Gli attori sono stati molto deludenti compreso Mark Wahlberg che noi tutti conosciamo che interpreta Cade Yeager un inventore fallito, Nicola Peltz che abbiamo già visto in quell’abominio di film “l’ultimo dominatore dell’aria” e nella serie tv Bates Motel (consigliatissima per chi volesse iniziare qualcosa di nuovo) impersona Tessa Yeager la figlia dell’inventore e Jack Reynor attore esordiente che interpreta Shane Dyson il ragazzo di Tessa. Gli attori secondari invece sono Harold Attinger già visto in numerosi film (uno recente in hunger games dove impersona il presentatore televisivo) che interpreta Kelsey Grammer e poi ci sono Sophia Myles, Stanley Tucci, Titus Welliver e Li Bingbing che interpretano personaggi talmente inutili che neanche mi ricordo i nomi

ANALISI

Uno sfogo personale allo sceneggiatore Ehren Kruger che ha scritto una delle più brutte sceneggiature che si potessero mai scrivere, roba che si può paragonare alle sceneggiature dell’Asylum, scene forzate inserite solo per far vedere loghi pubblicitari; orribili gag tra padre e figlia; umorismo da Colorado e dialoghi neanche degni di un libro per bambini di 3 anni. Invece sono rimasto colpito dalla realizzazione dei Transformers e dell’ottimo montaggio che ha permesso una perfetta fusione tra realtà e computer-grafica eccetto in alcune scene (tipo quella sui cavi). La storia ,come detto in precedenza, è pessima hanno voluto inserire due cattivi, il cattivo principale Lockdown (cacciatore di taglie mandato sulla terra a prendersi Optimus Prime e riportarlo ai Creatori) è stato messo nel film per il solo scopo di essere picchiato e poi ucciso, privo di qualsiasi personalità e caratterizzazione e il cattivo secondario è Galvatron la reincarnazione di Megatron personaggio inutile a livelli astronomici il quale scopo è solo dire una battuta “Io ritornerò Optimus Prime e ti ucciderò!” (o una cosa del genere) che preannuncia un ennesimo sequel di questa saga.

CONCLUSIONE

Per concludere il film è sconsigliatissimo ci sono solo pochi frame e scene che mi hanno fatto ridere anche se quello non era il loro scopo che vi lascerò qua sotto
BOOM! (tipico esempio di finale col botto)

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