Thief: gli sviluppatori licenziano 27 dipendenti

Brutte notizie per i produttori di Thief.

Eidos Montreal sviluppatore di Thief, ha deciso di licenziare ben 27 dipendenti dai suoi studi, giustificando l’azione come parte del processo di ricollocazione per progetti futuri.

Col beneficio del dubbio viene però da pensare che forse, a causa dei giudizi estremamente contrastanti sul loro ultimo titolo, Thief, i ragazzi di Eidos non siano rimasti molto soddisfatti dal lavoro del team. C’è da dire, per spezzare una lancia a favore di Thief, che il gioco sta vendendo bene, complice anche una next gen con un parco titoli ancora abbastanza acerbo. Non si può non dire, tuttavia, che il reboot della leggendaria saga non abbia i suoi bei problemi. Se da una parte le meccaniche stealth sono estremamente appaganti, dall’altra una IA non sempre all’altezza e una linearità abbastanza marcata potrebbero far storcere il naso a più di un fan di Thief. Io ci sto giocando e, a mio parere, il gioco è godibilissimo e il reboot tiene botta con gli originali, anche se non al livello di Deus Ex HR. Nel genere, comunque, Thief è un ottimo titolo da tenere in considerazione specie se pensiamo, tolta sua maestà Dishonored, che di stealth validi ce ne sono pochi.

Di seguito il link al sito ufficiale

 

 

Di seguito i voti di alcune importanti testate straniere per Thief:

Polygon – 6/10
Destructoid – 7.5/10
GameInformer – 8/10
OXM – 7/10
Gamespot – 6/10
OPM – 7/10
Rock, Paper, Shotgun – No Score
CVG – 8/10
Joystiq – 4/5
GameTrailers – 7.5/10
Kotaku – No
Softpedia – 8.5/10
ArabicGamers – 65/100
PlayStation Universe – 7.5/10
Edge – 7/10
Lazygamer – 6.9/10
GameStar – 8.9/10

insomma, tanto male non è andato. Però si sa, l’industria non perdona e oramai il minimo è rappresentato quasi ovunque dall’eccellenza. Per i poveri dipendenti licenziati speriamo solo che Eidos Montreal riesca a ricollocarli in altri studi in modo che possano continuare la loro carriera. Tra l’altro, a detta proprio loro, un seguito di Thief non è assolutamente da escludere. Staremo a vedere, nel frattempo vi auguriamo buon gioco assieme a Garrett.

 

Alessandro Manoni

Messo davanti ad un' amiga 500 all'età di 6 anni e innamoratosi della sua prima Playstation, ha sviluppato una grande passione per i videogiochi, specialmente JRPG. Aspirante ingegnere e chitarrista in una Rock-Band, aspetta con ansia l'uscita del nuovo Final Fantasy dedicato a Lightning.