Nuova recensione sul film “The Walk”

“The Walk”:la vera storia del funambolo più famoso al mondo

Devo dire che quest’ultima pellicola di Robert Zemeckis, (regista di “Ritorno al futuro“, “Cast Away” e “Forrest Gump“)  mi ha lasciata colpita soprattutto perché si tratta di un film biografico.
Uscito da poco sul grande schermo infatti  “The Walk” narra la vera storia del funambolo francese Philippe Petit (Joseph Gordon-Levitt).

Egli sin da piccolo guardava con attonito stupore gli artisti del circo che camminavano con tanta naturalezza su quel precario filo sospeso nel vuoto. Decide quindi di imparare l’arte del funambolismo, esibendosi in spettacoli per la strada.

Le sue aspirazioni tuttavia sono  ben più elevate: egli vuole attraversare, sospeso su un cavo, le Twin Towers.

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Abbandona perciò Parigi e si trasferisce a New York. Giunto nella città statunitense egli si dedica con tutto se stesso alla pianificazione dell’impresa. Con un gruppo di amici studia ogni mossa raccogliendo minutamente, giorno dopo giorno, particolari in più sulle nuove torri.

Alla fine, fissata una data, egli procede alla realizzazione della grandiosa opera.

Arrivato in cima alle Torri Gemelle e sospeso  il cavo  alle due estremità, una sola parola sembra aleggiare su quella folle impresa: “E’ impossibile…”.

Effetti speciali mozzafiato

Il film ha sicuramente pregi e difetti. Infatti se la spettacolarità dell’impresa pianificata lascia sicuramente stupefatto lo spettatore, è purtroppo la sceneggiatura un po debole a far perdere di lucentezza ad una pellicola dalle grandi potenzialità.

Il cast ben è ben assortito, ma tutto sembra ruotare attorno alla centralità del progetto facendo perdere di vista le dinamiche delle interazioni fra i personaggi che potrebbero essere meglio esplicitate.

Tuttavia gli effetti speciali del film, pensato per il 3D, sono veramente mozzafiato.

Bisogna dire dunque che l’opera di Zemeckis è senza dubbio ambiziosa, ma riesce nel suo intento: quello di trascinare lo spettatore in un mondo sospeso, a metà tra cielo e terra.

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Ed è proprio quel filo la metafora della vita, una vita sotto la quale si apre un baratro di incertezze e paure. Saranno poi la forza e la caparbietà del protagonista a fargli superare quei difficili ostacoli.

Conclusioni

Concludo consigliando la visione di questo film che vi lascerà inebriati, in bilico in una nuova e surreale realtà.

PRO

  • Gli effetti speciali spettacolari;
  • L’impresa studiata nei minimi particolari.

CONTRO

  • L’eccessiva centralità dell’opera realizzata dal protagonista;
  • I dialoghi scarni e poco incisivi.

Voto

7/10

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Per vedere il trailer ufficiale di “The Walk” cliccate qui!

Irene Sciamanna

La passione per il cinema e la lettura mi hanno accompagnata fin dalla tenera età regalandomi forti emozioni e aiutandomi nel percorso di crescita emotiva e personale.