Best of 2013: Tales of Xillia

Tales of Xillia

 

L’ultimo capitolo della serie Tales of non poteva di certo mancare nella raccolta dei best of 2013, specialmente per tutti gli amanti dei JRPG.

tales-of-xillia-logo

Uscito in Gappone nel 2011 e arrivato nel resto del mondo solo l’anno scorso, Xillia è stato un titolo apprezzatissimo anche qui in occidente, tanto che Namco Bandai ha annunciato (grazie a Dio) che anche il seguito, ToX2, arriverà da noi nel corso del corrente 2014. Considerato da molti uno dei migliori JRPG mai usciti e punto di svolta perché localizzato addirittura in italiano, è uno di quei titoli da non lasciarsi davvero sfuggire.

In un mondo dove spiriti e umani convivono e comunicano grazie all’ultima scoperta della scienza, il lobo di mana, la storia segue da vicino le vicende di Jude Mathis, promettente studente alla facoltà di medicina nonché fan sfegatato dell’altruismo, e di Milla, una bella ragazza bionda che altri non è che l’incarnazione del dio degli spiriti Maxwell.

xillia-1

La notizia della costruzione della lancia di Kresnik, arma in grado di distruggere sia umani che spiriti (bel colpo, scienziati!), fa andare Milla su tutte le furie. Decisa a fermare quell’abominio, la ragazza si reca nel luogo dove è in corso la ricerca e proprio li si imbatte in Jude. L’incontro con l’altro cambierà profondamente la vita di entrambi, in un rapporto di stima/affetto/forse qualcosa di più/chissà, che personalmente ho trovato molto interessante da seguire giocando a Xillia.

Il ragazzo decide di dare una mano proprio al momento giusto dato che, nel tentativo dei due di fermare ciò che sta accadendo nei laboratori, vedremo Milla perdere i poteri dei quattro grandi spiriti elementali, e di conseguenza tutte le sue abilità, a causa della lancia di Kresnik.

Dichiarati fuorilegge per aver commesso azioni contro il paese, i due riescono a salpare dalla città di Felmont grazie all’aiuto di un mercenario, Alvin, partendo insieme per un lungo ed entusiasmante viaggio.

tales-of-xillia-448421bProseguendo nell’avventura, nuovi membri si uniranno al nostro party: il mercenario Alvin, la piccola Elize accompagnata dallo strambo pupazzo parlante Teepo, l’anziano ma letale Rowen e la simpatica Leia, amica di infanzia di Jude.

E’ un cast di personaggi che imparerete davvero ad apprezzare e a cui presto vi affezionerete, date le numerose vicende che vi ritroverete a passare con loro. Sono lontani dagli stereotipi del genere e questo li rende “normali” agli occhi di chi gioca nonché accattivanti nei loro monologhi, nei loro problemi, nei loro comportamenti.

Stessa cosa si può dire della trama, che è tranquillamente annoverabile tra le migliori mai viste in un JRPG. I due regni di Rashugal e Aou Joule sono sull’orlo della guerra e, nel tentativo di salvare la situazione, ci troveremo dopo poco in un’ avventura più grande di noi assieme a re folli, assassinii politici, esperimenti illegali e un elenco infinito di altre cose che è impossibile da stilare in un articolo.

I colpi di scena sono continui e spesso decisamente inaspettati, il che dimostra come Namco Bandai abbia riposto una certa cura nell’intrecciare storia principale e sottotrame, anche riguardanti coppie di personaggi, senza scadere nella banalità, cosa che spesso avviene quando si ha a che fare con longevità che arrivano tranquillamente alla cinquantina di ore.

Tales-Of-Xillia-1

Tra l’altro, se proprio vorrete sapere ogni cosa di Tales of Xillia, dovrete giocare l’avventura due volte. All’inizio del gioco potrete infatti scegliere se seguire più da vicino le vicende di Milla o quelle di Jude. La trama non verrà alterata, ma otterrete la visione degli eventi dal punto di vista di un personaggio piuttosto che dell’altro, il che spesso aiuta a capire meglio i comportamenti dei due in alcune circostanze.

 

 

Gameplay

 

Come negli altri capitoli della serie i mostri incontrati lungo la nostra strada faranno scattare il combattimento:

tales-of-xillia_2013_06-12-13_013_jpg_0x0_q85

assumeremo subito il controllo del “Capo” scelto per il party mentre gli altri tre personaggi saranno comandati da una IA completamente personalizzabile, in un modo che ricorda il gambit di Final Fantasy XII. E’ proprio qui, nel combattimento, che entra in scena tutto il genio di Namco Bandai. Sentirete subito che lo stile di gioco è quasi prettamente action, con una miriade di combo possibili che spaziano tra magie elementali, attacchi fisici terrestri e aerei, schivate, parate e chi più ne ha più ne metta. Si potrà assegnare infatti un’azione diversa per ogni combinazione possibile tra i tasti X e O e le due levette analogiche inclinate nelle quattro direzioni. Sarà possibile decidere, con la pressione di un tasto, se avanzare e indietreggiare in linea retta contro il nemico selezionato oppure se avere completa libertà di movimento.

Non finisce qui ovviamente, perché il pezzo forte nonché novità dell’ultimo Tales è il cosiddetto sistema di vincolo:

Tales-of-Xillia-Europe-Jan-2
Tecnica di vincolo tra Jude e Milla

potremo scegliere di legare il nostro personaggio ad un altro durante la battaglia sbloccando combo eseguibili unicamente in questo modo e facendo si che le mosse del partner siano conseguenza diretta di quelle che facciamo noi. Caricata una speciale barra “di coppia”, i personaggi vincolati saranno in grado di eseguire mosse speciali legate al tipo di attacco che decideremo di eseguire. Se, ad esempio, impersoniamo Milla e siamo legati a Jude, i due saranno in grado di lanciare una palla di fuoco enorme se useranno le arti del fuoco e del vento, oppure di richiamare le forze della terra in devastanti attacchi combinati. Se contate che i personaggi sono in tutto sei, provate a farvi un’idea di quanto sarà possibile personalizzare e diversificare il modo in cui combattete.

Il risultato è a dir poco stupefacente e vi renderete presto conto, specialmente se giocate oltre la difficoltà normale, che il sistema di combattimento necessita di un bel po’ di pratica per essere padroneggiato al meglio e sfruttato a dovere contro il nemico.

Ad un certo punto, ad esempio, faremo la conoscenza di un boss veramente simpatico che potrà essere battuto solo spendendo sudore e fatica ad escogitare tattiche su tattiche per non morire nei primi 12 secondi dell’incontro.

 

Tecnicamente parlando

Con una narrativa d’eccezione e un gameplay stratosferico, Xillia soffre, nel complesso, un pochino i suoi anni al livello grafico. Nulla di osceno, ovviamente, anzi il disegno stile anime è molto gradevole all’occhio, cosi come tutti i modelli poligonali dei personaggi. Quello che si nota è soprattutto una certa sbavatura delle Textures nelle aree che collegano una città all’altra, nonché una buona ripetitività di fondo dello schema di base delle stesse. Sembra, infatti, che queste zone abbiano ricevuto un trattamento più “frettoloso” delle altre. Essendo comunque il problema principale l’assenza del full HD, basterà giocare, se proprio vi da così fastidio, a più di un metro dalla TV per eliminare qualsivoglia sbavatura grafica. Niente, comunque, che rischi di rovinare l’immersione nella spettacolare Reize Mazia, complici anche una colonna sonora che non sbaglia un colpo e un doppiaggio inglese azzeccato sia nelle cut-scene principali sia nelle piccole parentesi di dialogo che potremo approfondire durante i nostri viaggi con la pressione del tasto select quando l’avviso compare su schermo. Queste ultime sono risultate davvero piacevoli e contribuiscono bene a spezzare la tensione durante le fasi di esplorazione costruite bene ma a volte un po’ incentrate sul grinding.

Tales-of-Xillia-Screenshot-3tales-of-xillia-3

 

 

Tales-of-Xillia-Lilium-Orb

Un’altra caratteristica riuscita del titolo è quella legata al sistema di progressione adottato per i personaggi, la cosiddetta sfera Lilium. Con una struttura che ricorda molto da vicino quella vista in FFX, sarà possibile avanzare in una sorta di scacchiera di abilità utilizzando i PC ottenuti a fine battaglia. In questo modo i personaggi guadagneranno nuove mosse e aumenteranno le loro statistiche in base a come voi sceglierete di specializzarli.

 

 Conclusioni

xillia-2

Tales of Xillia rappresenta uno dei massimi vertici del genere JRPG mai arrivati qui in occidente. L’annuncio che anche il seguito arriverà su ps3 ha davvero scatenato la gioia di moltissimi fan, indice, questo, del fatto che il titolo merita davvero.

La trama avvincente e il gameplay stratosferico passano sopra a qualsiasi tipo di piccolo difetto grafico che potrete incontrare nel titolo, data la cura con cui sono stati realizzati.

Il coinvolgimento nei rapporti tra i personaggi si farà sentire, soprattutto perché ciascuno di loro è dinamico e con una storia alle spalle, il che rende la sensazione di un gruppo che davvero cresce e diventa più forte col contributo di tutti.

41407OP_Jude-Retake_1539-copyPerderete ore a settare le vostre combo e i comportamenti dei personaggi in battaglia, imparando lentamente ma efficacemente a padroneggiare un battle system magistrale.

 

Sconfiggere un boss con queste premesse sarà estremamente appagante.

Non vi resta, quindi, che imbarcarvi nell’avventura assieme a Jude, Milla e compagnia bella, con la promessa che, ne siamo sicuri, Xillia non vi deluderà.

 

Alessandro Manoni

Messo davanti ad un' amiga 500 all'età di 6 anni e innamoratosi della sua prima Playstation, ha sviluppato una grande passione per i videogiochi, specialmente JRPG. Aspirante ingegnere e chitarrista in una Rock-Band, aspetta con ansia l'uscita del nuovo Final Fantasy dedicato a Lightning.