Il sapore del successo – Recensione

Dopo aver visto “Il sapore del successo” devo dire che sono rimasta molto colpita da questa pellicola diretta da John Wells che ci trasporta in un viaggio sensoriale alla scoperta della grande cucina: un film accattivante e deciso che riesce a raccontare la società attraverso il cibo.

La trama

Adam Jones (Bradley Cooper) è un famoso chef che, fallito il suo locale a Parigi, a causa dei suoi comportamenti sconsiderati decide di riscattarsi a Londra diventando di prepotenza chef di un famoso ristorante del suo vecchio amico Tony. Deciso a conquistare a tutti i costi la terza stella Michelin si avvarrà della collaborazione del miglior team, da lui personalmente scelto, per riuscirci.

Tra ostacoli e colpi di scena inaspettati Adam dovrà affrontare i suoi problemi più profondi, le sue difficoltà più intrinseche per trovarsi infine faccia a faccia con se stesso e decidere cos’è per lui veramente importante…

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Alla scoperta di sé

“Il sapore del successo” sebbene parli superficialmente di cucina, in realtà più profondamente è una scoperta continua: scoperta non solo del cibo, della perfezione nell’arte culinaria, ma anche di sé stessi delle proprie paure, sentimenti ed emozioni.

Con uno sguardo introspettivo comprendiamo che il cibo non è soltanto la ricerca spasmodica da parte del protagonista dell’ “orgasmo culinario”, ma è anche fiducia, comunicazione, vita.
È così che qualcosa nella mente di Adam Jones si modifica, cambia e comincia ad accettare forse la sua imperfezione e a fare squadra con i suoi cuochi, non solo a sbraitargli contro. Perché per creare il momento conviviale dietro deve esserci un team che collabora in serenità ed armonia.

Nel complesso “Il sapore del successo” è una buona pellicola, capace di trasportarci nel mondo dell’alta cucina attraverso immagini succulente curate nei minimi particolari. L’attenzione ai dettagli è forse l’essenzialità di questa pellicola, ma non solo.

Il cast è infatti capace di donarci quelle forti emozioni che rendono l’intero film spinto e coinvolgente: in primis l’ottimo Bradley Cooper che con la sua arroganza interpreta benissimo il ruolo del protagonista.

Unica pecca del film è forse il finale un po’ scontato, ma per il resto resta senza dubbio una pellicola dal fotte impatto, interessante e stuzzicante.

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Conclusioni

Concludo consigliando sicuramente “Il sapore del successo”: un viaggio che apre allo spettatore non solo il mondo dell’alta cucina, ma che si sofferma anche sulle emozioni e le sensazioni di tutti i protagonisti.

Voto 7.5/10

Irene Sciamanna

La passione per il cinema e la lettura mi hanno accompagnata fin dalla tenera età regalandomi forti emozioni e aiutandomi nel percorso di crescita emotiva e personale.