Revenant – Redivivo: Recensione breve NO SPOILER

Ho sempre sognato di cimentarmi nella recensione di un bel film. Naturalmente, non potevo scegliere una sfida più difficile di questa: recensire “Revenant” (=”Redivivo”) in poche righe e soprattutto senza spoiler. Cercherò di fare del mio meglio, buona lettura!

Aspettavo da mesi e mesi di poter andare al cinema per “Revenant” e, finalmente, posso dire di averlo visto. Il regista di questa pellicola è Alejandro González Iñárritu, creatore di lungometraggi quali Birdman (vincitore di 4 Oscar) e Amores Perros. Il film è tratto dall’omonimo romanzo del 2003 e segue l’avventura dello scout Hugh Glass interpretato da Leonardo Di Caprio.

Senza troppi giri di parole, Di Caprio in questo film è semplicemente incredibile. Un’espressività unica che vi farà emozionare praticamente ad ogni scena. Anche Tom Hardy (John Fitzgerald) dimostra di essere un attore capace di stare sul set, in grado di trasmettere forti emozioni agli spettatori.  Il cast è composto, inoltre, da: Domhnall Gleeson (Star Wars VII – Il risveglio della forza; Ex Machina; Frank) nei panni di Andrew Henry, e Will Poulter (Maze Runner-Il labirinto) nel ruolo di Jim Bridger.

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La storia, senza spoilerare, racconta di un gruppo di cacciatori di pelli che vengono attaccati da una tribù indiana, in quello che è il territorio dove nasce il Missouri. Dopo questo attacco, il nostro protagonista Hugh, in qualità di scout, avrà il compito di scortare i suoi compagni fino a destinazione, evitando le insidie che si nascondono in quelle terre.

Questa pellicola (come Birdman, del resto) è ricca di simbolismi legati alla vita, alla morte e alla fede. Non è solo un film: è una lotta per la sopravvivenza attraverso una natura che non regala nulla. E’ una storia di crudeltà, inganno, onore e vendetta.

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L’interpretazione di Di Caprio è da Oscar? Secondo me, sì! La sua recitazione impeccabile riesce a trasmettere ansia, paura, rabbia, soffocamento: sensazioni ed emozioni che ci regala specialmente in scene prive di dialogo (decisamente prevalenti nel film rispetto a quelle parlate), dove l’interpretazione è tutto. Di certo anche il resto del cast non sfigura in questa stupenda tela narrativa dipinta da Iñárritu.

La fotografia è una delle punte di diamante di questo film, semplicemente da 10 su 10. Mi è capitato di rimanere più di una volta a bocca aperta guardando gli immensi paesaggi, con riprese quasi alla National Geographic. Gli attori hanno realmente recitato in mezzo alla natura e, come si evince dalle interviste, non senza difficoltà. Il freddo è stato una delle insidie maggiori.

La colonna sonora di Ryūichi Sakamoto, Carsten Nicolai e Bryce Dessner è d’impatto. Le musiche si sposano perfettamente con le varie scene, specie quelle paesaggistiche.

In conclusione: ve lo consiglio? Sì. “Revenant” è un film solenne, non adatto a tutti, crudo e drammatico, ma anche emozionante, struggente ed incredibile. La durata è di 156 minuti all’incirca. Se cercate un lungometraggio artistico, metaforico, emozionante ed epico, questo è quello che fa per voi!

Forse questa è la volta buona che a Di Caprio andrà un Oscar e, probabilmente, non mancheranno le statuette neanche per Iñárritu!

VOTO: 9/10

Emanuele Mancini

Amante del mondo videoludico, di cinema e Serie TV a 360 gradi. Coltivo queste grandi passioni nel mio tempo libero, sempre in cerca di novità. Videogiochi e film: nuova arte!