Retrogame: Heretic, fps magico di casa Raven e Id software

Per la rubrica retrogame Heretic fps magico di casa Raven e Id software

 

Heretic, sviluppato da Raven Software e pubblicato da Id Software, papà dei celebri Doom e Wolfestein, è uno sparatutto in prima persona basato sul motore grafico di Doom ed uscito per pc nel 1994.

In termini di gameplay il gioco non presenta differenze significative con il suo predecessore: anche qui troviamo una struttura di gioco basata su diversi livelli ed al giocatore viene richiesto di trovare chiavi di diversi colori per aprire porte sbarrate e procedere con l’avventura.
Il gioco risulta comunque più fluido di Doom, e si denota subito un’attenzione ai dettagli negli scenari superiore. Viene inoltre introdotta la possibilità di volgere la telecamera verso l’alto e verso il basso, ma senza poter modificare la mira, che resta statica.

heretic
Ciò che rende Heretic davvero unico è un altro fattore: la sua ambientazione fantasy magica.
Tutti gli fps fino ad allora pubblicati catapultavano il giocatore in uno scenario fantascientifico, dove il malcapitato doveva far fronte a orde di nemici alieni, aiutandosi con armi da fuoco più o meno futuristiche.
In Heretic percorreremo corridoi claustrofobici e poco illuminati, dove troveremo ad attenderci dietro ogni angolo maghi oscuri, demoni, gargoyle, golem e diavoli.
Per difenderci avremo un arsenale di armi magiche, ognuna ideale per abbattere una tipologia particolare di nemico. L’arma Staff, ad esempio, è più efficace contro golem e gargoyle, i Gauntlets of the Necromancer sono ottimi contro i fantasmi e così via.

Altro aspetto fondamentale è rappresentato dagli oggetti collezionabili nel proprio inventario che forniscono buffs al personaggio, come il Silver Shield, in grado di assorbire il 50% dei danni subiti o il Morph Ovum che trasforma i nemici colpiti in galline.

Morph_Ovum

La trama del gioco è piuttosto semplice: i Serpent Riders, malvagi esseri provenienti dall’extra-mondo, hanno conquistato il pianeta e sottomesso tutte le popolazioni viventi. Guidati dal malvagio D’Speril sono riusciti ad imporre il loro dominio rendendo il loro comandante al pari di una divinità.
Gli unici in grado di opporsi alla crudeltà spietata di D’Speril sono gli elfi, considerati quali eretici poichè non seguono le dottrine imposte dai Serpent Riders.  Il nostro protagonista – innominato nel primo gioco, ma poi battezzato Corvus nei seguiti – fa parte di questa razza ed aiutato da armi ed oggetti magici si farà largo distruggendo orde nemiche fino a giungere all’epico scontro con il suo nemico mortale.

Il gioco è suddiviso in tre episodi principali:
– City of the Damned, che ricorda una cittadina medioevale;
– Hell’s Maw, ambiente vulcanico
– The Dome of D’Sparil, citta subacquea patria di D’Speril.
Con l’espansione Shadow of the Serpent’s Rider verranno aggiunti due nuovi livelli: The Ossuary e The Stagnat Demense.
Il giocatore è libero di scegliere da quale livello iniziare la propria avventura, tenendo sempre conto che la difficoltà di gioco aumenta con l’avanzare dei livelli.

Una piccola curiosità:  il gioco presenta dei cheats che forniscono invulnerabilità, munizioni infinite ed altro. Se però proviamo ad inserire i vecchi codici di Doom, avremo degli effetti indesiderati, quali testa del nostro protagonista mozzata o scomparsa di tutte le armi ad eccezion fatta della Staff.

Potete visitare questa pagina per giocare online al primo capitolo di Heretic: City of the Damned

Michela Mirra

Laureata in marketing, da sempre appassionata di videogiochi, manga, anime, fumetti e cinema. Ama gli horror e la fantascienza, e quando può si diletta con disegno e lettura."Coloro che sognano ad occhi aperti sanno molte più cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte." Poe