Recensione sul progetto “O Malamente”edito dalla casa editrice Tunuè

La nostra recensione sul volume “O Malamente” realizzato dal compianto Lorenzo Bartoli e dal disegnatore Luca Bertelè.

O Malamente” è una raccolta di storie a fumetti che vedono protagonista l’omonimo personaggio nato nel 1997 dal sodalizio tra due grandi menti, Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni.

“O Malamente”

Il protagonista “O Malamente” è un caporione della criminalità organizzata che detiene il potere a Nuova Napoli. In ogni storia si affrontano temi differenti da una parte in modo leggero e divertente, dall’altra schietto e realistico, in una sorta equilibrio atto a mantenere sempre accesa l’attenzione del lettore.

Inoltre ho apprezzato la complessa psicologia del personaggio, un uomo carismatico e pragmatico ma nel contempo, fragile e oppresso dal peso di una vita spietata dalla quale però non può fuggire, un po’ per nostalgia e un po’ perché uscire dal “giro” è quasi impossibile.

Nella cupezza della sua esistenza assapora attimi di sollievo abbandonandosi tra le braccia di donne che però nascondono fini ben diversi. Come la breve e intensa storia tra il protagonista e Min-t Siao, una trafficante illegale che lo usa per uccidere il concorrente e garantirsi così il mercato per il contrabbando delle sigarette. L’autore mostra in tal caso un sentimento crudo, sterile depurato da coinvolgimenti affettivi che non ha futuro ma solo il fugace attimo presente destinato a scomparire nel ricordo.

 malamente-graphic-novel-recensione

Una Napoli del futuro?

Il protagonista si muove per le strade di Nuova Napoli, una città poliedrica divorata dalla corruzione e dalla criminalità. In tal senso però devo dire che non ho riscontrato alcuna novità nella costruzione di una struttura sociale che si discosti dalla drammatica realtà della Napoli odierna. Gli autori infatti si affidano ad espressioni culturali e situazioni note e attuali rinunciando alla ricerca di nuove soluzioni.

Infine i dialoghi sono funzionali e riescono a catturare il lettore inducendolo, con didascalie profonde e coinvolgenti, a riflettere sui fatti narrati e sulla nostra realtà.

o-malamente-recensione-graphic-novel

I disegni di Luca Bertelè

La parte grafica è affidata al disegnatore Luca Bertelè. Nato a Lecce il 14 Febbraio 1974 ha lavorato per le più importanti case editrici italiane: Comic Art, Rizzoli, Hobby&Work, Play Press, Magic Press, Eura Editoriale, Disney. Illustrazioni per Paravia/Bruno Mondadori, Zanichelli, Giunti, Arnoldo Mondadori e Piemme.

Nel progetto “O  malamente” riesce a trovare uno stile sintetico e lineare realizzando un’inchiostrazione semplice e pulita che risulta efficace e coerente. L’impostazione bonelliana delle tavole ha un andamento schematico e regolare con una suddivisione delle vignette su tre strisce.

o-malamente-recensione-tunuè

“Un lascito spirituale”

“O Malamente” rappresenta uno dei “lasciti spirituali” del grande sceneggiatore Lorenzo Bartoli scomparso recentemente e ideatore di diverse pubblicazioni di successo.

Concludo quindi inserendo la biografia di questo autore brillante e creativo che ha lasciato un segno indelebile nella storia del fumetto italiano.

Lorenzo Bartoli

Nato a Roma nel 1966. Esordisce come sceneggiatore di fumetti nel 1988 sulle pagine di L’Eternauta, storica rivista edita dalla Comic Art.

Nel 1993 crea, assieme ad Andrea Domestici, Arthur King, edito da Cierre Editore e, in seguito, da Macchia Nera Editore. Inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore, sceneggiando alcune storie di Martin Mystère. Negli anni seguenti, sempre per la Bonelli, scriverà anche Dylan Dog e Zagor. Collabora anche a diverse pubblicazioni Disney.

Nel 1996 esce negli Stati Uniti Dolls, per l’editore Sirius, seguito nel 1998 da Morrigan. Dopo un lungo e proficuo sodalizio con Massimo Carnevale sulle pagine di Skorpio e Lanciostory per l’Eura Editoriale e la lunga esperienza, in coppia con Roberto Recchioni, di Napoli Ground Zero sulle pagine di Skorpio, nel 2002 Bartoli è creatore e sceneggiatore, sempre insieme a Roberto Recchioni, del fumetto di culto John Doe e nel 2005 della miniserie di 24 numeri Detective Dante.

Nel 2011 crea e sceneggia Alice Dark per l’Editoriale Aurea. Oltre alla sua attività di scrittore e sceneggiatore, nel corso della sua carriera, riveste il ruolo di direttore delle riviste L’Eternauta e Tiramolla e direttore editoriale di Eura Editoriale.

Al suo attivo ha tre libri in prosa. I primi due sono romanzi e sono scritti con lo pseudonimo di Akira Mishima ed editi da Fanucci: nel 1996 Bambole e nel 1998 Overminder – Il sognatore. Il terzo libro, Cuori da bar, è stato pubblicato da Edizioni BD nel 2007 ed è un’antologia dei migliori racconti apparsi sul suo blog.

Lorenzo Bartoli ci lascia il 5 ottobre 2014.

Lorenzo-Bartoli

VOTO: 7

Vi lasciamo con altre recensioni che potrebbero interessarvi

Giulia Aversente

Appassionata di arte, amante di fumetti, affamata di libri e divoratrice di film...