Passengers [Recensione]

Ecco la nostra recensione su Passengers, l’ultimo film di Morten Tyldum!!

Devo dire che Passengers, pellicola diretta dal regista norvegese Morten Tyldum, mi ha lasciata particolarmente delusa non solo per le grandi aspettative che gravitavano attorno a questo film, ma anche, a mio avviso, per una trama che risulta mal costruita e in definitiva inverosimile.

Trama

A bordo dell’astronave Avalon 5000 passeggeri addormentati nelle proprie capsule attendono il risveglio dopo 120 anni di viaggio per colonizzare un nuovo pianeta lontano dalla Terra, Homestead.

Tutto sembra procedere tranquillamente, almeno sin quando due passeggeri si risvegliano dal criosonno 90 anni prima del previsto per un guasto della nave spaziale.

Jim (Chris Pratt) e Aurora (Jennifer Lawrence) sono due perfetti sconosciuti a bordo di una nave immensa e piena di confort, ma che diventerà ben presto per loro una trappola insidiosa. Come in un moderno romanzo fantascientifico Passengers intreccia amore e azione, sogno e verità con una storia capace di superare ogni immaginazione.

 

Un viaggio ai confini della realtà

Devo dire che Passengers aveva in sè un’idea di difficile sviluppo: il viaggio, trattato inizialmente in modo sicuramente non banale.

Ho trovato infatti immediatamente intrigante l’idea del risveglio dei due passeggeri, certi di essere arrivati alla destinazione prevista e invece mano a mano sempre più mestamente consapevoli di essere rimasti intrappolati all’interno di una nave immensa, costretti a morire durante il viaggio.

Sebbene quindi l’inizio del film promettesse bene, si è purtroppo andato perdendo successivamente. Infatti pur di mantenere vivo l’interesse ed evitare che la pellicola risultasse monotona sono stati inseriti degli escamotage narrativi che, a mio avviso, non hanno fatto altro che appesantirne l’intera trama.

Rimangono comunque degni di nota in questo viaggio a gravità zero le immagini spettacolari che fanno percepire allo spettatore la profonda e magnificente bellezza dell’universo di cui noi non siamo che un’infinitesima parte.

A deludere sono invece senza dubbio l’intera struttura della pellicola, ma anche le interpretazioni non del tutto convincenti di Pratt e della Lawrence che, seppur bravi, non riescono a trasmettere in pieno le sensazioni dei due passeggeri.

Conclusioni

In conclusione non consiglio la visione di Passengers, un film che a lungo andare diventa piatto e privo di quel guizzo che avrebbe potuto trasformare l’intera trama senza farla apparire invece così  inverosimile e a tratti scontata.

Voto 6.5/10

Cliccate qui per vedere il trailer di Passengers!

Irene Sciamanna

La passione per il cinema e la lettura mi hanno accompagnata fin dalla tenera età regalandomi forti emozioni e aiutandomi nel percorso di crescita emotiva e personale.