Outlast 2 si ispira al massacro di Jonestown

Il cofondatore di Red Barrels rivela dettagli sulla trama di Outlast 2

Philippe Morin, il cofondatore di Red Barrels ovvero la casa di sviluppo del precedente Outlast, ha recentemente rivelato che il nuovo capitolo della serie horror del team sarà ispirato ad alcuni eventi reali, come appunto il terribile massacro di Jonestown del 1978. Non si sa ancora praticamente nulla del nuovo horror, ma la presenza della croce rovesciata nel logo faceva pensare a qualche riferimento a culti o qualcosa del genere.

Per chi non sapesse Jonestown è il nome informale con il quale ci si riferisce al Peoples Temple Agricultural Project, una comunità internazionale nella Guyana formata dal Tempio del Popolo, un movimento religioso statunitense fondato dal pastore Jim Jones.

Balzò tristemente all’attenzione della cronaca quando, il 18 novembre 1978, 909 abitanti del progetto vennero assassinati. La decisione fu discussa dalla comunità in assemblea poco prima del drammatico evento: fu registrato un nastro, in cui Jones e altri membri del gruppo si riferirono al gesto come ad un “suicidio rivoluzionario.

Fonte

Outlast-2-cross

Valerio Aversente

Cultore videoludico fin dalla giovane età. Nato a pane e Final Fantasy mentre faceva due spari anche su DOOM. Reputo il videogame la nuova forma di arte interattiva, solo il tempo mi darà vera ragione al riguardo. Sculaccia Pinguini su commissione, previo pagamento anticipato.Tidus amerà per sempre la sua Yuna.