Nintendo Switch: Riassunto pratico

Come prevedibile, l’annuncio di Nintendo Switch ha letteralmente rubato la scena del panorama videoludico: tra annunci di titoli, prezzi di lancio, periferiche e software, tutti gli appassionati stanno scandagliando la rete per capire meglio cosa offrirà la casa di Kyoto il prossimo 3 Marzo.
Abbiamo deciso di riassumere, per quanto possibile, tutto ciò che sappiamo fino ad ora.

Un passo indietro: di chi parliamo?

Premessa: quando parliamo di Nintendo è bene tenere sempre bene mente un fattore fondamentale, cioè che parliamo di una ditta che da quasi quarant’anni vive solo ed esclusivamente di videogiochi. Una compagnia capace di vincere una console war contro Sega e di sopravvivere all’urto devastante che ebbe l’uscita della prima PlayStation, foraggiata da proventi che la Sony poteva ottenere da molti altri settori, ricavandosi quella nicchia di mercato che ancora le è assolutamente fedele e sulla quale ancora primeggia. Nemmeno la discesa in campo di Microsoft nei primi del duemila fu in grado di toglierla dalla piazza, anzi la Grande N conquistò il mercato handheld con quel DS che ancora oggi non ha rivali (vedasi alla voce PSVita per un confronto diretto) e bissando il successo con una console, la Wii, che seppe accaparrarsi fette di utenza di ogni sorta.
Nell’ultimo decennio, tuttavia, alcune scelte di mercato non hanno ripagato e l’assenza di sviluppatori third-party nelle line-up della compagnia hanno pesato più dei titoli leggendari che da sempre la contraddistinguono, Mario e Zelda su tutti.
Alla fine del 2014 l’allora presidente di Nintendo, Satoru Iwata, iniziò quindi a progettare una nuova console, qualcosa che avrebbe dovuto ridare energia alla Nintendo, un nuovo capitolo: Nintendo Switch.

Quanto costa, cos’è e cosa contiene

Un po’ console portatile, un po’ console da salotto, Switch è una piattaforma con uno schermo di tipo Touch Capacitivo di 6,2”, potenziata con un chip video Nvidia Tegra assemblato appositamente e dotata di due controller, chiamati JoyCon, innestati ai suoi lati.
Presenta tre tipi di modalità di gioco:

Tipo Handheld: la console viene impiegata similarmente ad una versione portatile, con i Joycon ai lati usati come controller. Risoluzione 720p

Tipo TV: la console viene inserita in una Docking Station, venduta assieme, e tramite cavo HDMI la si collega alla TV, passando alla risoluzione di 1080p. I JoyCon vengono rimossi per essere usati come controller a distanza

Tipo Tablet: I JoyCon vengono rimossi e la console viene fissata tramite un supporto, i controller possono essere usati anche da due giocatori differenti per alcune tipologie di gioco

La batteria ha una durata che oscilla tra le 2,5 e le 6 ore, a seconda dell’utilizzo di hardware richiesto dal titolo che si sta giocando o dalle funzionalità accese, ed è ricaricabile con un cavo USB Type-C che sarà venduto separatamente. Infine, per la prima volta non sarà Region-Locked, permettendo di giocare titoli acquistati dal catalogo di una qualsiasi parte del globo.
È possibile collegare fino a 8 dispositivi in Wi-Fi e sarà presente una funzione online simile a Xbox Gold o PS Plus, con la possibilità di ottenere giochi mensilmente in modo similare al servizio offerto dai sopraccitati, anche se dalle ultime notizie pare che il titolo così ottenuto sarà disponibile solo per 30 giorni, poi dovrà essere acquistato in modalità definitiva. Il servizio in questione sarà gratuito fino all’autunno, poi si dovrà sottoscrivere un abbonamento a pagamento.

La confezione includerà quindi:
– la console
– i controller Joy-Con destro e sinistro
– una impugnatura Joy-Con al fine di innestarli per ottenere un controller
– un set di laccetti per Joy-Con
– la docking station per Nintendo Switch
– un cavo HDMI e un blocco alimentatore

Saranno disponibili due versioni della console: una con i Joy-Con grigi e una con un Joy-Con blu neon e uno rosso neon.
Il prezzo americano è fissato a $299,99 mentre in Italia, si attendono conferme, dovrebbe essere di €329,99 a causa della diversa tassazione. Vi sono anche delle periferiche aggiuntive che saranno vendute separatamente: Il Charge Grip permetterà di continuare a giocare con i JoyCon staccati dalla console mentre si ricaricano e costerà $29.99, il controller Pro $69,99, mentre il volante $14,99.

 

 

 

JoyCon o Controller?

 

 

 

Il vero cuore pulsante di Switch sono i JoyCon, che disporranno di una funzione chiamata Rumble HD avanzata capace secondo Nintendo di “sentire la vibrazione dei singoli cubetti
di ghiaccio che si scontrano in un bicchiere quando si agita un Joy-Con” e avranno anche funzioni esclusive: quello di sinistra permette di catturare le immagini e condividerle sui social network, mentre quella di destra avrà una funzione NFC per il supporto amiibo e una telecamera IR per rilevare forma e distanza degli oggetti vicini.

 

 

 

Giochi al lancio e progetti futuri

 


Croce e delizia della presentazione è stata la Line-Up che Nintendo ha mostrato per supportare il lancio del loro nuovo prodotto.
Partiamo subito con il botto: The Legend of Zelda: Breath of the Wild uscirà in concomitanza con la console, formando la prima grande esclusiva e assicurando un successo scontato al titolo; anche Mario tornerà con un open world a lui dedicato, Odyssey, in uscita per fine anno, che si è mostrato con un trailer dedicato ai vari mondi del gioco, compreso uno in stile metropoli americana, e Mario Kart 8 Deluxe, una sorta di remastered del titolo per Wii U a cui contemporaneamente sarà affiancata l’uscita del JoyCon Wheel prevista per fine aprile.
Splatoon 2 è atteso per l’estate mentre Xenoblade Chronicles 2, seguito dell’eccezionale saga JRPG di Monolith Soft, dovrebbe vedere la luce a fine anno, anche se non sorprenderebbe vederlo rimandato al 2018.
La grossa lacuna, se così si vuol definire, di Nintendo era in passato l’assenza di terze parti, e per colmare a questo ci pensa il trailer di Fire Emblem Warriors di Tecmo Koei, oppure Dragon Quest I-II, i capitoli X-XI e un misterioso progetto chiamato Octopath Traveler, richiamo ai classici JRPG 2D con alcune innovazioni, a dimostrare il grande supporto dato da Square Enix a Switch; Bethesda ha confermato Skyrim per la nuova
console dalla bocca del Game Director Todd Howard, mentre EA presenterà un versione custom di FIFA, con dettagli ancora da definirsi. Assente Ubisoft.
Tra gli altri titoli c’è stato spazio per Suda51, strizzando l’occhio al ritorno di No More Heroes, e quindi una carrellata di titoli minori tra i quali Super Bomberman R, Ultra Street Fighter 2 e Sonic Mania.
Infine anche i JoyCon avranno titoli a loro dedicati per evidenziare le loro potenzialità in modalità party, in particolare al lancio sarà disponibile “1,2,Switch”, titolo che metterà in competizione i partecipanti con prove di abilità che spesso punteranno sulle abilità personali più che sull’osservazione di ciò che accade
sullo schermo, simulando duelli da far west o allenamenti samurai.

In conclusione

Nintendo quindi ancora una volta, nel suo modo polimorfo, riemerge nel panorama con la sua immancabile autenticità, sottolineando la potenzialità delle proprie IP e tentando un connubio tra mobile e console fissa. Intrigante e affascinante i suoi titoli di punta promettono di far innamorare vecchia fan o nuove leve, mantenendo il controllo sulle nicchie di mercato che la contraddistinguono. Eppure il prezzo è fuori mercato, soprattutto se si considera la potenza hardware al di sotto delle rivali, che hanno già operato tagli di prezzo netti rispetto al lancio, mentre la line-up si rivela un po’ scarna al lancio, fattore che potrebbe non stimolarne l’acquisto immediato.
All’apertura della borsa di Tokio il titolo Nintendo ha perso quasi il 6%, evidenziando la poca fiducia del mercato nelle modalità di lancio del prodotto. Riuscirà la Grande N a farcela anche questa volta?

LordStriker

Uomo di mondo nato alla fine degli anni 80, annovera tra i suoi interessi viaggiare, storia rinascimentale, cinema e boardgame, ma la vera passione è quella per i videogiochi. Iniziata sulle polverose tastiere di un Amiga A500 prosegue indisturbata da allora, bruciando neuroni in quantità industriale e regalando miriadi sogni ad occhi aperti