Milan Games Week – Hands On “Dry Drowning” – Un tuffo nell’oscurità

“Un’avventura grafica noir tutta italiana…”

Al Milan Games Week abbiamo avuto modo di conoscere Giacomo Masi, uno dei ragazzi di Studio Oneiros che si sta dedicando allo sviluppo di Dry Drowning, un’avventura grafica a tema noir ambientata in un futuro distopico.

Prendendo spunto dalle ambientazioni di Blade Runner e mischiandole con L.A. Confidential, prenderemo il controllo Mordred Foley, un investigatore dal passato oscuro che si ritroverà a dare la caccia ad un serial killer con una predilezione per le tragedie greche ed un legame sinistro con il protagonista.

v8gkc6p

Durante la demo ci è stata data la possibilità di provare il tutorial che ci ha permesso di prendere confidenza con il sistema di gioco, il quale riprende le meccaniche classiche di un punta e clicca: dovremmo infatti cliccare su degli elementi che verranno messi in evidenza sulla scena attivando così un dialogo o ottenendo un indizio utile al proseguo del caso, o ancora aprire l’interfaccia preposta ad analizzare le prove raccolte. Quindi ci siamo addentrati nel primo caso, iniziando ad assaporare la grande dedizione che è stata rivolta alla storia e al suo sviluppo.
Molta attenzione è stata riposta proprio nelle sequenze scritte, e Giacomo ci spiega che non avremo indizi sul passato dei vari personaggi o delle situazioni in cui sono stati coinvolti, ma all’interno del gioco sarà possibile analizzare dei documenti che ci permetteranno di scoprire di più su questi fatti, in modo però totalmente opzionale.
Altra particolarità è stata riposta nelle scelte morali che, ci viene assicurato, cambieranno in modo profondo le sequenze di gioco, fino ad arrivare ad un capitolo finale totalmente diverso tra i diversi disponibili.

p6yhztu

Abbiamo notato anche una grande cura nel concept art dei luoghi e dei personaggi, con un forte contrasto tra i colori primari ed il grigio, che trasmette l’idea di un mondo cupo, distopico e privo di speranza, uno sfondo azzeccato dove ambientare una storia matura, designata per attirare un’utenza non proveniente unicamente dal mondo videoludico.
Siamo rimasti davvero colpiti dal prodotto dello Studio Oneiros, il quale tuttavia ci fa presente che il titolo non vedrà la luce prima della fine del 2017: “Ma senza formule episodiche o storie frammentate, il prodotto sarà interamente giocabile al momento della pubblicazione” sottolinea Giacomo. Non ci rimane che attendere un nuovo hands on del titolo per darvi nuove impressioni, per quanto la prima che abbiamo avuto è stata a dir poco eccellente!

Emanuele Mancini

Amante del mondo videoludico, di cinema e Serie TV a 360 gradi. Coltivo queste grandi passioni nel mio tempo libero, sempre in cerca di novità. Videogiochi e film: nuova arte!