Mass Effect la saga: a bordo con Shepard per l’ultima volta

Nel 2014 ecco a voi Mass Effect, una delle saghe migliori uscite per Ps3 e Xbox 360. E anche per pc, ovviamente.

 

Era il lontano 2007 quando nei negozi usciva, in esclusiva temporale per Xbox 360, un gioco del quale si era molto parlato e discusso, un gioco sul cui futuro EA di certo non aveva previsione alcuna: sto parlando di Mass Effect. E’ il 2183 d.c., gli umani riescono a lasciare il sistema solare grazie ad una tecnologia aliena e iniziano a fondare colonie nello spazio lontano, cercando di ritagliarsi un posto di spicco tra le molte razze aliene presenti.

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Il nostro alter ego sarà il comandante Shepard, i cui aspetto e origine sono completamente personalizzabili dal giocatore fin dal primo minuto. Secondo in comando sulla nave spaziale Normandy, Shepard riceve il compito di recuperare una sonda Prothean su un pianeta chiamato Eden Prime. Incaricato di eseguire un ordine apparentemente semplice, il capitano si accorgerà presto che anche un’altra enorme corazzata, la Sovereign, si trova nei pressi di Eden Prime e che addirittura il pianeta è sotto attacco di una razza sintetica, i Geth. Assistito da uno spettro Turian della Cittadella, Shepard avrà immediatamente l’incarico di fermare la distruzione del pianeta, con una rivelazione shock: a bordo della Sovereign si trova un altro spettro, Saren, che a quanto pare è passato al lato oscuro.

 

Quello appena riportato è l’incipit del primo capitolo della serie, ovvero un’occasione per il secondo in comando Shepard di dimostrare quanto vale. A partire da qui, mai lui si sarebbe immaginato di diventare in seguito una leggenda, una sorta di simbolo di speranza per la razza umana prima e per tutti gli esseri viventi in seguito, dopo che una leggendaria specie di macchine intelligenti, i Razziatori, minaccia di tornare per distruggere tutte le forme viventi.

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Mass Effect si presenta come uno shooter tattico in terza persona con molti elementi RPG. Il mix all’inizio faceva un po’ paura, specie perché non è sempre facile far andare d’accordo meccaniche del tipo appena elencato. Eppure Bioware di EA ci è riuscita, perché il risultato mostra un’ottima fusione di elementi “cover&shoot” con decisioni strategiche da prendere in tempo reale (ad esempio la disposizione della squadra sul campo) per non soccombere in battaglia. Già dal secondo capitolo Bioware ha ascoltato molti feedback da parte dei fan, e ha quindi deciso di rendere il seguito dell’inaspettatamente fortunata saga un tantino più shooter, sacrificando non la necessità di strategia quanto alcuni elementi RPG tediosi quali l’inventario limitato. Scelta, a detta di molti, decisamente azzeccata.

Cenni sul Gameplay

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Il livello di sfida è buono, con un susseguirsi nei livelli di ambienti sempre nuovi in cui affrontare nemici sempre nuovi. Ci saranno occasioni in cui sarete in posizione di svantaggio e non sarà facile avere la meglio sull’avversario. Comanderete direttamente il comandante Shepard e potrete impartire ordini a due compagni, sia riguardo a dove spostarsi sia riguardo a che poteri utilizzare. Ora, ci saranno rare volte in cui tenderanno a suicidarsi ma in genere la IA alleata è su un buon livello. Ogni personaggio della squadra possiede abilità uniche che lo rendono prezioso in battaglia. Alcuni compagni saranno infatti particolarmente efficaci contro certi tipi di nemici: Miranda e Jack, ad esempio, possono letteralmente far implodere i nemici sintetici mentre Thane e Garrus possono tenerli a bada da lontano. Se un nemico è difficilmente raggiungibile, Kasumi può diventare invisibile e sorprenderlo alle spalle. Gli avversari sono dei tipi più svariati, ciascuno con i suoi livelli di armatura e scudi che renderanno necessario un ulteriore sforzo per portare a casa la vittoria. Un nemico con scudi, ad esempio, non potrà essere sollevato dal vostro biotico ma potrà essere sovraccaricato. E’ praticamente impossibile descrivere la quantità di situazioni in cui ci si può trovare, proprio come in uno strategico. Contemporaneamente, però, il senso di velocità e adrenalina è forte.

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Avrete a disposizione, durante la battaglia, due finestre apribili con R2 e L2 e che vi permetteranno di cambiare arma a Shepard e ai compagni in battaglia, oltre che impartire ordini mirati a ciascun compagno su che mossa o potere usare in quel momento.

 

Il vostro personaggio, però, che poteri ha? Potete scegliere per lui una classe, come in tutti gli rpg. Soldato, ricognitore, ingegnere, biotico e chi più ne ha più ne metta: Mass Effect accontenta proprio tutti e tutti gli stili di gioco. Di certo non aspettatevi di combattere con una katana, ma vi assicuro che scegliere un biotico offre un’esperienza completamente diversa da quella del ricognitore. A tal proposito, per i più coraggiosi, provate a giocare proprio col biotico: una sfida molto interessante a livello difficile.

Scelte difficili

mass-effect-2-vs-mass-effect-1 Come si comporterà Shepard di fronte alla minaccia dei razziatori? Sebbene il finale ultimo del gioco, al terzo capitolo, vi vedrà inevitabilmente cercare di fermarli, tutti i progressi fatti fino a quel momento li sentirete solamente vostri. Ci saranno momenti nel corso del gioco in cui si dovrà scegliere cosa fare e come farlo, se da capitano di una nave o da meschino “tiranno”. La personalità del capitano è quella che voi sceglierete per lui, portandolo ad essere un “Paragon” in caso di scelte oneste e responsabili, oppure ad essere un rinnegato qualora decideste di fare l’opposto. Lo stesso vale in piccolo con ogni membro della vostra squadra, col quale potrete instaurare pian piano il rapporto che volete voi. Shepard potrà avere storie d’amore nel corso dei tre capitoli della saga, e sarà costretto molte volte a lasciare indietro membri del team in base alle sue scelte. Chi sacrificherete su Eden Prime?  Tutte scelte che riescono incredibilmente a coinvolgere a livello emotivo chi gioca, oltre che a livello di storia. Una gradita aggiunta, dato che comunque quest’ultima se la cava egregiamente: Mass Effect è la storia di un intero universo, visto dagli occhi di un capitano.

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Fermare (o appoggiare) esperimenti completamente illeciti su cavie umane, salvare (o condannare) persone a seconda che a guidarci sia l’altruismo o l’avidità. Di scelte del genere il giocatore dovrà farne per tutto il gioco ed esse avranno spesso conseguenze su Shepard in primis, ma anche su altri esseri viventi. Un padre che ha perso un figlio a causa vostra (o che lo ha ritrovato grazie a voi) si ricorderà di Shepard, in qualunque caso.

 

La sensazione è quella che davvero il mondo che vi circonda sia plasmato da quello che fate e da chi siete, e questo è uno dei punti di forza più riusciti del gioco.

 

Tecnicamente…ancora regge. Bene.

mass-effect-2-gameplay-4A livello di grafica il primo capitolo sente inevitabilmente gli anni, ma si difende ancora bene dato che per l’epoca aveva un dettaglio grafico(noterete i volti) a dir poco eccezionale. Il secondo Mass Effect si difende anch’esso egregiamente mentre il terzo e ultimo è ancora oggi una gioia per gli occhi. A 1080p l’immagine è nitida e le textures sono ben dettagliate: il gioco offre scorci davvero mirabili in alcuni frangenti. I modelli poligonali degli umani/umanoidi sono ricchissimi di dettagli, che però contrastano, a volte, con degli ambienti chiusi un po’ approssimativi. A livello di sonoro in battaglia il gioco fa il suo dovere senza infamia e senza lode: i combattimenti sono farciti di suoni perfetti sia per armi che per esplosioni, forse un po’ meno per alcuni doppiaggi (non scorderò mai il “FAAALLIMENTO DII SISTEEEEEEEMA” dei nemici sintetici). Sempre parlando di doppiaggi sono invece ineccepibili quelli dei dialoghi: tutti i personaggi parlano in italiano con un livello di recitazione elevatissimo. Le sensazioni escono fuori dalle parole quando si ha una conversazione triste, e l’adrenalina sale durante un discorso del capitano al suo equipaggio.

 

 

 Conclusioni

KAbWLLa saga di Mass Effect ha segnato indelebilmente la generazione di Ps3 e X360, portando nel salotto di casa una delle avventure spaziali più belle ed emotivamente coinvolgenti di sempre. Finirete per affezionarvi sia a Shepard sia a Garrus, a Wrex, a Miranda, a Thali, a Thane, a Ashley e a tutto il resto della squadra. Quello che vi rimarrà alla fine delle circa 100 ore complessive(anche di più se fate tutto il fattibile) è il ricordo di un’avventura immensa scritta dalle vostre azioni e di un comandante unico accompagnato da quelli che alla fine saranno, oltre che membri dell’equipaggio, suoi veri e propri amici. 

 

Il gioco si trova in edizione trilogy da gamestop, ma per chi gioca su pc c’è un risparmio notevole. Linko di seguito la pagina di kinguin.it dove Mass Effect Trilogy è reperibile(con tutti i dlc inclusi) al prezzo di circa 16 euro:

Mass Effect trilogy, chiave di Steam su Kinguin.it

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Alessandro Manoni

Messo davanti ad un' amiga 500 all'età di 6 anni e innamoratosi della sua prima Playstation, ha sviluppato una grande passione per i videogiochi, specialmente JRPG. Aspirante ingegnere e chitarrista in una Rock-Band, aspetta con ansia l'uscita del nuovo Final Fantasy dedicato a Lightning.