La nostra recensione sul manga “Le memorie di Emanon”

La nostra recensione sul manga “Le memorie di Emanon”

Le memorie di Emanon” è un manga tratto dal romanzo scritto da Shinji Kajio e disegnato dal mangaka Kenji Tsuruta. La storia narra dell’incontro tra un giovane studente universitario appassionato di fantasy e una ragazza misteriosa che si fa chiamare Emanon. Quest’ultima rivela al ragazzo di possedere una memoria prodigiosa in grado di abbracciare con i ricordi l’origine della vita stessa.

Ho trovato questo manga davvero piacevole per diversi aspetti. Primo fra tutti, la scelta di usare pochi ma significativi dialoghi per narrare le vicende, lasciando invece ampio spazio alle immagini. Una cosa infatti che reputo davvero pesante è l’uso incontrollato e opprimente della scrittura. Il fumetto è un’arte figurativa e ogni sceneggiatore, a mio avviso, dovrebbe lavorare per valorizzare tale aspetto. Inoltre ho davvero apprezzato il fatto che nel capitolo relativo alle memorie di Emanon, le tavole sono colorate con tinte chiare e morbide che riescono a creare un’atmosfera delicata, trasmettendo una grande carica emotiva. I disegni sono chiari, leggibili e lo stile scelto dall’autore si discosta dal classico manga, volgendo lo sguardo a canoni più europei. La storia d’amore tra i due protagonisti si libera da schemi banali e stereotipati per tingersi di magia e mistero, dove i sentimenti e l’umanità dei personaggi prevalgono sulla sterilità del vivere quotidiano. Inoltre ho apprezzato il messaggio intrinseco dell’opera che porta il lettore a riflettere sull’importanza dell’esistenza umana che, per quanto misera e insignificante, è parte del flusso inarrestabile della vita e contribuisce alla sua evoluzione.

Concludo quindi consigliando la lettura di questo fumetto che pur nella sua semplicità, riesce ad essere poetico e profondo.

Il manga, edito dalla Planet Manga, è disponibile dal 1 ottobre al prezzo di 12,90 €

VOTO: 7,5

Giulia Aversente

Appassionata di arte, amante di fumetti, affamata di libri e divoratrice di film...