Internet made in Italy, perché tutti questi problemi

Non è una sorpresa venire a sapere che siamo tra gli ultimi anche in questo campo, ma sapere questo non basta…

ed è proprio per questo che la vostra redazione preferita ha deciso di snocciolare la questione nel più naturale dei modi: quello che mi viene in mente scrivo! e ciò non è da prendere come una cosa negativa, ma il modo migliore per parlare di tutto senza inibizioni e filtri, perché nemmeno noi stessi possiamo mettere un freno a quello che ci passa per la testa xD

possiamo chiamarlo internet made in Italy! (perché no…suona decisamente bene xD)Precisato questo….SI COMINCIA!

einternet made in itay lo facciamo mettendo i primi paletti alla nostra conversazione (ma si dai…chiamiamola così :3), ossia che oramai nell’era dell’internet of things, del web 3.0, delle console di 4a generazione, dei visori per la realtà aumentata (e chi più ne ha più ne metta)…degli unicorni volanti su una scia di arcobaleno!….?…ehm…stavo dicendo…
Non è possibile intendere internet (preso nel senso della CONNESSIONE internet, quella azione che ci permette di interagire con le pagine web, leggere la posta elettronica, scambiarci “mi piace” o “whatsapparci” a più non posso) come lo pensavamo 3 al massimo 4 anni fa. Oramai esisitono due modi per connettersi: la famosissima BANDA LARGA, la adsl di un tempo, il modem che a tutti ricorda una scatola delle meraviglie, e la “nuova” connessione MOBILE, da tutti intesa come internet da cellulare, i famosissimi due giga fast per ascoltare cubomusica in mobilità, che diciamo ha cambiato il modo di interagire con gli altri e con noi stessi.

Importantissimo fare questa macro-distinzione poiché su uno dei due froti (quello mobile) l’italia sta una spanna avanti a molti paesi europei (e chi lo avrebbe mai detto?) ma comunque indietro nella tabella di marcia mondiale; basti pensare al fatto che anche nel più lugubre vicoletto del Bronx (NY – USA) sia possibile usufruire del 4G mentre qua in Italia in una città anche abbastanza rinomata come Roma, ancora si soffre della dannatissima “E” (non potete capire quanto odio sta dannata lettera….quel dannato pallino che gira in segno di infinito caricamento…cheeee agonia >.<)

E questa era la premessa…adesso passiamo ai numeri o ai dati concreti in generale. Sappiamo tutti che i provider internet (quegli enti che ci mettono il modem a casa o da cui andiamo a prendere la nuova SIM) siano sempre più o meno quelli. Si parte da Telecom Italia, che ha la sua controparte mobile (TelecomItaliaMobile) per passare da Vodafone (inutile precisare qua xD) per approdare a Wind e Infostrada. Una cosa molto importante da sapere è che nell’ambito mobile esistano anche quelli che si chiamano OPERATORI VIRTUALI, ossia quelle compagnie che AFFITTANO le infrastrutture agli enti fisici offrendo offerte proprie (facciamo un esempio quale PosteMobile che sicuramente molti di voi hanno visto appoggiarsi prima su Vodafone e adesso su Wind)

maaaamma mia quanta robbbbba…e nemmeno abbiammo finito l’argomento telco xD (enti)

infatti il panorama sta cambiando: avete presente quella che spacciano come 3 ITA? beh in realtà è cinese e vuoe prendersi una fetta più grande della torta e per questo ha deciso di inglobarsi la Wind (almeno in parte)(che dall’altro canto è russa…ma io dico…ma perché…) per creare una nuova società.

Non entriamo in merito dell’argomento ma questo inciso mi servivia per farvi riflettere. Ma secondo voi…con tutto sto macello…tra telco, operatori virtuali e varie acquisizioni, con quella che sembra una onda di marea…si potrà mai avere una situazione stabile e buona? io penso proprio di no…

E gli operatori?!

internet made in itayl’unica che si sta impeganndo è Telecom che tra TIM e Banda larga è quella che offre il meglio all’italia per copertura (città coperte) e velocità (www.speedtest.net, fateci un salto :3).
Ok…detto questo possiamo iniziare a mettere qualche numeretto qua e là xD. Per esempio per quanto riguarda il 4G, TIM è arrivata a coprire i 60% della popolazione…non è tantissimo…ma è sempre meglio degli altri! anche se bisogna dare meriti anche a Vodafone la quale, con i suoi 3,6 miliardi di investimenti è arrivata a 800 comuni coperti (TIM ne ha 1100) e 400 città turistiche e punta alla copertura del 90% (cioè…un gran bel numeretto!) della popolazione italiana nel 2016 (stesso obiettivo fissato da TIM). Questo è molto anche merito degli investimenti che queste due compagnie hanno deciso di effettuare per migliorare la situazione nazionale, sia per propria iniziativa che per le pressioni europee (santa europa °.°)

questo è tutto quello che dovete sapere sulla nostra situazione ATTUALE, ma tocca dire qualcosina anche su quello che dovrebbe essere.

la stessa Europa sopracitata ha messo delle scadenze atte a far raggiungere agli stati membri standard comuni di velocità e copertura. In teoria tutti dovremo avere entro il 2018 i 100mbit per il 50% della gente e i 30mbit per tutti. Ovviamente c’è chi sta messo meglio e chi sta messo peggio.. .e noi siamo messi peggio.

L’Italia è la peggiore in Europa!

come avete potuto leggere dalle nostre immagini pubblicate sulla PAGINA FACEBOOK nei giorni scorsi noi siamo fermi ad una internet made in itaymedia degli 8.74 mbit, niente se vediamo i 46mbps degli olandesi (ho paura di citare la Romania…cioè…) ma non è nemmeno lo schifo che troviamo negli altri paesi.
Molti operatori si stanno impegnando per aumentare le offerte e la copertura ma come è possibie immaginare…chi sta facendo meglio? …e non sto parlando di nonna pina con le sue tagliatelle…esatto è proprio Telecom, che soprattutto nell’ambito del 4G si sta proprio spremendo…e speriamo che esca del succo buono xD

in poche parole si…stiamo messi male…ma non possiamo dire che non ce la stiamo mettendo tutta per non fare troppo schifo…e questo è per lo meno onorabile.

FERMI TUTTI PERO’! dobbiamo dire perché nell’ambito mobile l’Italia è in una posizione onorabile.
beh…tutto gira intorno alla questione infrastrutture, ossia le piattaforme, le centrali, le stazioni radio…insomma tutto ciò che di fisico e toccabile le compagnie hanno a disposizione. TIM e tutte le altre compagnie mobili possiedono una serie di stazioni e ponti radio che per efficienza e numero superano nettamente le centrali (se possiamo chiamarle così) che erogano la banda larga.

ovviamente tutti si chiederanno…ho capito ciccio…ma perché ci stanno questi discriminazioni tra una tipologia e l’altra di comunicazioni internet? beh…vi dico solo una cosa…siamo une se non LA nazione più MOBILE dell’intera europa. In poche parole siamo quelli con più smartphone e tablet in tuuuutto il vecchio continente…non male no? e quindi, non potendo permettersi investimenti cospicui in entrambi i settori, le telco hanno deciso di buttarsi nell’ambito con più potenzialità!

e qinternet made in itayuesto spiega anche perché sarebbe anche arrivato il momento di sfruttare questa nostra superiorità al meglio! senza dilungarci troppo vi invito, soltanto per avere una mezza idea di quello a cui mi riferisco, a leggere due articoli presenti sul nostro Blog, ossia quello sulla offerta internet di radioradiomobile e sul modem SIM huawei 387 (per accedere agli articoli clicca sui nomi corrispondenti)

Ovviamente a questo articolo mancano i numeri, le statistiche, le previsioni dettagliate, che sicuramente implementeranno i miei caaari colleghi. ma una cosa volevo far arrivare…e penso che ci sia riuscito. descrivere come in un tema di un ragazzino di 10 anni quello che succede intorno a noi…tutti diranno..ma perché proprio questo paragone? diciamoche non è l’itaGLIano più aristocratico…ma in un temino del genere trovi l’essenziale, quello che veramente è, senza filtri e senza opinioni proprie. Ed è questo ciò che conta…almeno secondo me v.v

vi lascio con una grande domanda…quello che avete letto vi ha stimolato l’appetito? volete sapere di più?

Jerry Galipò

Ragazzo instradato nella medicina ma infervorato per la tecnologia, soprattutto mobile. Mi occuperò, solo per voi, soprattutto di possibili nuovi gioielli tecnologici che arriveranno più in la, di Windows, ma soprattutto di mie idee che cercherò di trasmettere per una visione a tutto tondo della tecnologi che STIAMO vivendo