Il Seme della Follia

La nostra recensione sulla tetralogia Il Seme della Follia

Poco tempo fa ho avuto modo di acquistare la tetralogia de Il Seme della Follia edita dalla Magic Press, una delle opere fantasy a fumetti più apprezzate del mercato francese, realizzata  dal maestro Civiello, un’artista incredibile che ama lavorare di notte, immerso nella dolcezza della musica celtica. La storia è immersa in un’ambientazione magica e fatata. Il protagonista è Igguk Plitchwook, un narratore elfo e scrittore al quale la Regina delle Fate affida un’importante missione, trovare il Cuore di Cristallo, unica salvezza dalle forze demoniache che minacciano inesorabilmente il mondo di Faerie.

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Devo dire che ho trovato davvero interessante la scelta narrativa attuata dall’autore che inganna il lettore convincendolo per gran parte dell’opera della reale esistenza dei personaggi della vicenda, e svelando solo nell’ultimo albo che questi non sono altro che pedoni di una scacchiera, alla quale si fronteggiano Mago Merlino e Oberon (il diavolo). La posta in gioco è alta e riguarda la capacità di noi umani di sognare e di ricordare il mondo di Faerie e i suoi fatati abitanti. La storia di per sé non è innovativa o particolarmente avvincente ma riesce comunque a trascinare il lettore in un mondo magico e incantato e a coinvolgerlo nell’avventuroso e doloroso viaggio del protagonista. Inoltre le vignette realizzate da Civiello sono chiare, leggibili e molto curate. Il colore è steso con ampie pennellate coprenti che evidenziano i passaggi di gradazione e gli effetti luminosi. Concludo consigliando quindi la lettura di quest’opera che sa regalare emozioni e quel pizzico di magia che tanto manca nel nostro mondo frenetico e fin troppo razionale.

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Giulia Aversente

Appassionata di arte, amante di fumetti, affamata di libri e divoratrice di film...

  • Adepardo

    Complimenti per aver spoilerato la fine del fumetto sei un genio…..

    • Juliet

      Mi dispiace, ma dal momento che questa versione integrale datata già 2011 è di un’opera che ha esordito nel lontano 1996, non mi sono preoccupata tanto degli spoiler ma piuttosto se vogliamo di fornire una spiegazione chiara ad un finale che potrebbe lasciare dei dubbi.