I Vivi e i Morti

Recensione sulla graphic novel “i Vivi e i Morti” pubblicata dalla Star Comics

I Vivi e i Morti è una graphic novel edita dalla nota casa editrice Star Comics. Scritta da Alessandro Di Virgilio e disegnata da Emanuele Gizzi è  un adattamento del racconto omonimo della fortunata serie nera scritta da Maurizio de Giovanni. Il protagonista è Luigi Alfredo Ricciardi, un commissario della Regia Questura di Napoli e un sensitivo. Egli infatti riesce a vedere i morti periti per cause violente mentre ripetono all’infinito gli ultimi gesti e le ultime parole pronunciate prima di morire. Fa da sfondo alle vicende la Napoli del 1930, ricca di contraddizioni e problematiche dove una serie di delitti impegneranno il nostro protagonista nella ricerca della verità. Devo dire che ho apprezzato molto questo fumetto sia per quanto riguarda i testi che i disegni. Ho trovato profondi e incisivi gran parte dei dialoghi e davvero ben riuscito l’utilizzo della lingua napoletana che restituisce al lettore un profondo senso di realtà riproponendo spaccati di vita tipici dell’epoca. Unico appunto che mi sento di fare riguarda il movente del killer, artefice dei delitti. Egli infatti, annientato da un profondo senso di impotenza e frustrazione ha voluto così lavare con il sangue le brutture di una società marcia e degenerata vendicandosi di coloro che hanno portato in un modo o in un altro la rovina nella sua famiglia. Nulla di nuovo quindi. Comunque l’opera resta davvero notevole e i disegni ben realizzati e scuri di Emanuele Gizzi non fanno che valorizzare i testi trascinando il lettore nei sentimenti, nei ricordi, e nelle vicende dei personaggi. Concludo quindi consigliando la lettura di questa graphic novel a tinte noir e horror capace di coinvolgere e far riflettere.

ricciardi

Giulia Aversente

Appassionata di arte, amante di fumetti, affamata di libri e divoratrice di film...