Gravity Rush Remastered – Recensione

Gravity Rush è un videogioco sviluppato da Project Siren (SCE Japan Studio) e prodotto dalla Sony Computer Entertainment. Di questo titolo ne ho sempre sentito parlare bene. Purtroppo, in passato, non possedendo una PS Vita, mi è risultato impossibile giocarlo. Fortunatamente, con l’arrivo della versione Remastered su Playstation 4, ho preso la palla al balzo e l’ho recuperato.

Diamo il via quindi, a questa recensione dove vi spiego perché Gravity Rush mi ha sorpreso tanto…e in positivo!

La recensione sarà accompagnata, come sempre, da alcuni screenshot presi direttamente in game!

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Trama

Per evitare spoiler, vi farò un piccolo riassunto. Il nome della nostra protagonista è Kat. Kat si sveglia senza memoria vicino ad un albero in una piccola piazza nella città di Hekseville. Perché ci troviamo qui? Come ci siamo finiti? Perché questo gatto continua a seguirci? L’unica cosa che sappiamo con certezza però, è che il nostro piccolo amico gatto, Dusty, ci consente di controllare la gravità! Il corso della storia non sarà mai noioso e saremo sempre più spinti ad andare avanti. La longevità del titolo arriva a circa 11/12 ore comprendendo le varie missioni secondarie e le numerose sfide a tempo in cui dovremo totalizzare il massimo dei punti.

Gameplay

Gravity Rush nasce come gioco PS Vita. Per questo, alcuni controlli della versione remastered per Playstation 4 potranno non essere immediatamente di facile comprensione. Controllare la gravità non è un lavoro di certo poco impegnativo. Fortunatamente, in meno di mezz’ora, riusciremo ad avere un controllo quasi totale del nostro personaggio. Poi, dipende sempre dalle abilità del giocatore. Io non essendo abituato a questo tipo di controlli, ci ho messo una buona mezz’ora per far mente locale dei tasti da premere per usare al meglio la nostra Kat. Con il tasto R1 è possibile sollevarsi da terra. La gravità sfrutta anche il movimento del nostro controller, che ci aiuterà nel muovere Kat verso determinate direzioni quando si trova sospesa in aria. Non è tuttavia una meccanica essenziale, e ad essere sincero, mi sono ritrovato ad usare per il 90% del gioco la levetta analogica destra per direzionare la mira di Kat. E’ possibile usare la gravità anche per tirare gli oggetti: se ci avviciniamo ad una panchina o ad un paio di casse di legno, ci basterà tenere premuto “O” per creare un campo di stasi intorno alla nostra Kat. Quest’aura di gravità raccoglierà gli oggetti intorno a noi. A questo punto, non ci resta che premere nuovamente “O” per lanciarli.

In alto a sinistra ci sarà un anello di colore azzurro. Man mano che useremo la gravità, la barra azzurra all’interno di questo, andrà via via sempre più a prosciugarsi. Per rimediare a ciò, è possibile raccogliere dei globi azzurri sparsi per la città o quelli caduti dai nemici sconfitti.

E’ presente un sistema di potenziamento del personaggio. La valuta usata per potenziare Kat sono le “Gemme preziose”. Queste hanno una duplice utilità. Possono essere usate per potenziare tutti i parametri di Kat, quindi: attacchi speciali, vita, attacchi normali, durata della gravità e altro ancora; ma possono essere usate anche per restaurare alcune parti della regione in cui ci troviamo. Più avanti, approfondirò questo aspetto.

Chi sono i Nevi?

Immagine presa da Google
Immagine presa da Google

La vita nella città di Hekseville non è così facile. I continui attacchi da parte dei Nevi, degli strani mostri formati da una massa oscura, danneggiano in modo consistente la strutture meccaniche e i servizi utili alla popolazione. Kat, sfruttando il potere della gravità, può eliminare la presenza di questi esseri. Tutti i Nevi, da quelli più piccoli a quelli più grandi, hanno uno o più globi luminosi che fuoriescono dalla loro membrana oscura. Kat può sfruttare questo loro tallone d’achille, colpendoli direttamente lì. Distrutto il globo, il Nevi si distruggerà. Potenziare al massimo gli attacchi della nostra protagonista, ci garantirà la distruzione del globo al primo colpo. I nemici distrutti potranno rilasciare “gemme preziose“o globi azzurri per ricaricare la gravità.

Kat, usufruendo delle “gemme preziose”, può riparare le parti danneggiate della città. Ogniqualvolta si ripara una zona, lì compare subito una sfida a tempo. Queste sfide, che possono essere rigiocate, vi danno l’opportunità di guadagnare ingenti somme di gemme.

Comparto grafico

Ripeto, essendo una remastered di un gioco PS Vita, non aspettatevi la grafica pompatissima. Devo dire però, che lo stile grafico è davvero gradevole da vedere. Le cinematic sono davvero la parte più interessante, poiché sono formate da vignette fumettose stile manga, che è possibile leggere. Le ambientazioni hanno uno stile visionario, caratterizzate da intere città fluttuanti che vi spingeranno ad esplorare ogni angolo del paese. Il gioco non soffre di cali di framerate!

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Colonna sonora

La colonna sonora orchestrale è davvero ben fatta. Assomiglia vagamente a quella dei vari Final Fantasy. Qui in basso vi metto la soundtrack della opening, così vi potete fare un’idea generale.

 

Commento generale

Gravity Rush Remastered è risultato essere un titolo davvero valido e meritevole di essere giocato. La storia è davvero interessante e ricca di misteri. La nostra Kat dovrà scoprire il perché può manipolare la gravità e, soprattutto, perché si è svegliata senza memoria nella città di Hekseville. Il mondo di Gravity Rush è pieno di chicche davvero interessanti e controllare la gravità è risultato davvero divertente! Riguardo la longevità, il gioco non spicca per essere lunghissimo, anzi, in poco più di 11 ore potrete arrivare addirittura a platinarlo ma, contando le varie sfide rigiocabili e le missioni secondarie, vi saprà intrattenere il giusto. La remastered contiene tutti i pacchetti “Costumi”. I costumi presenti in gioco sono 5 e ho apprezzato molto il fatto che ogni vestito ha uno stile completamente differente dall’altro.

Una delle 5 skin disponibili per Kat!
Una delle 5 skin disponibili per Kat!

In conclusione, vi consiglio Gravity Rush Remastered? Sì, assolutamente, un gioco semplice ma originale che non stanca mai. Meccaniche di gioco davvero interessanti condite da un’atmosfera visionaria che vi terrà incollati allo schermo. Controllare la gravità non mai stato così divertente!

VOTO: 8/10

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Emanuele Mancini

Amante del mondo videoludico, di cinema e Serie TV a 360 gradi. Coltivo queste grandi passioni nel mio tempo libero, sempre in cerca di novità. Videogiochi e film: nuova arte!