Final Fantasy VII Remake speciale

Riuscirà il ritorno di un titolo leggendario dell’epoca Playstation One, riproposto in una veste completamente nuova. Farà breccia nel cuore degli appassionati o sarà un completo fallimento?

Sono passati ormai 18 anni da quando Squaresoft lanciò il loro primo grande titolo Jrpg per la prima console di Sony. Un investimento colossale se si pensa alle vecchie produzione firmate Final Fantasy. Il titolo costò infatti la bellezza di 145 milioni di dollari di cui 100 utilizzati solo per la campagna pubblicitaria. In quel periodo non era raro trovare tra le carrellate di pubblicità che si vedevano in tv, spot pubblicitari su Final Fantasy VII. Innegabile che io, all’epoca bambino, ne fui folgorato dalla spettacolarità di quei brevi trailer.

Il successo non si fece attendere e piazzò Final Fantasy VII nell’olimpo dei giochi migliori e più venduti nell’epoca Playstation, ed ora che sono trascorse quasi due decadi, l’attuale Square-Enix vuole riprovare a fare nuovamente il colpaccio proponendo un remake a tutto tondo.

Ma ne varrà davvero la pena riesumare il mostro sacro del Jrpg di cui tutti devono parlar bene per forza altrimenti rischi di passare per uno che non ci capisce nulla di videogiochi?

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Secondo me no, e vi dirò di più. Per me il remake di Final Fantasy VII non ha senso e in questo breve speciale vi elencherò i motivi.

Ora nel corso della storia videoludica ci sono stati molti remake che hanno provato a ripetere il successo degli originali andando ad aggiungere nuove caratteristiche in più e una componente tecnica aggiornata, lasciando intatta l’anima del gioco di partenza, ma sono stati davvero pochi quelli che sono riusciti nell’arduo compito. L’esempio forse più lampante è senza ombra di dubbio Resident Evil per Nintendo Gamecube che risulta essere superiore in tutto e per tutto all’originale.

Quindi ora sono due le cose: o questo Remake sarà eccelso e quindi superiore all’originale, oppure finirà molto presto nel dimenticatoio.

Il motivo principale per cui, secondo me, la Square-Enix non riuscirà a bissare l’impresa del ’97 è l’impossibilità di ripetere la formula vincente tra qualità intrinseca del prodotto e il contorno che gravita attorno a questo titolo.

Ho detto prima il costo di produzione dell’originale non a caso, soffermandomi sul quantitativo di soldi spesi solo per il marketing, più del doppio di quanto sia costato produrre il gioco in sé.

Ciò cosa ha comportato? Semplicemente in quel periodo Final Fantasy VII era il titolo più reperibile sul mercato.

Il tempo non ha fatto che alimentare l’alone di “santità” attorno a questo gioco, idolatrato da tutti come come “Il Re degli Jrpg”. Ma la domanda è, lo è veramente?

Secondo me Final Fantasy VII è stato sopravvalutato. Chi ne capisce davvero di jrpg sa infatti che la saga conta titoli nettamente superiori per qualità narrativa e contenuti videoludici quali: VI, VIII, IX.

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Nuova grafica, e poi?

Finora tutto ciò che abbiamo visto su Final Fantasy VII Remake è soprattutto la nuova veste grafica che si fregerà, andando ad utilizzare come motore di gioco il solido Unreal Engine 4, lo stesso che abbiamo già visto sarà nel prossimo Final Fantasy XV. Pur non facendo gridare al miracolo tecnico, devo dire che vedere Cloud e compagni così realistici fa davvero un bell’effetto.

Ma oltre la componente tecnica cosa dobbiamo aspettarci di nuovo? Dalle poche scene fatte vedere dall’ultimo trailer sembra che il combat system sia ben lontano dall’originale. I combattimenti in ATB lasciano il posto a uno stile di gioco molto più action che assomiglia in maniera piuttosto evidente al sistema già visto nella beta di Final Fantasy XV. Che sia un bene o un male è ancora troppo presto per dirlo, ma sicuramente a tutti coloro che hanno già giocato il titolo originale e speravano in un combat system invariato nei contenuti rimarranno decisamente delusi. Purtroppo sono convinto che per Square-Enix il sitema ATB sia ormai defunto da tempo da Final Fantasy IX.

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Valerio Aversente

Cultore videoludico fin dalla giovane età. Nato a pane e Final Fantasy mentre faceva due spari anche su DOOM. Reputo il videogame la nuova forma di arte interattiva, solo il tempo mi darà vera ragione al riguardo. Sculaccia Pinguini su commissione, previo pagamento anticipato.Tidus amerà per sempre la sua Yuna.