Festival di Cannes 2016: ecco i vincitori

Il 69esimo festival di Cannes vede vincitore della Palma d’Oro il quasi ottantenne Ken Loach, con il suo ” I, Daniel Blake“.

La giuria presieduta da George Miller, e composta da Valeria Golino, Arnaud Desplechin, Kirsten Dunst, Mads Mikkelsen, László Nemes, Vanessa Paradis, Donald Sutherland e Katayoon Shahabi, ha premiato la storia di solidarietà di Loach, nella quale un disoccupato di quasi 60 anni con problemi di salute, incontra una giovane mamma single anch’essa disoccupata. Un film sulla politica britannica che lascia spazio ai sentimenti.
Loach aveva già ricevuto una Palma d’Oro nel 2006 con “Il vento che accarezza l’erba”.

Il Grand Prix de la Jury , consegnato dalla nostrana Valeria Golino,  vede come vincitore “Juste la fin du monde” di Xavier Dolan, ragazzo “prodigio” canadese che a soli 26 anni ha già diretto 6 film. Nel film seguiremo le vicende di Louis, scrittore di successo scappato di casa 12 anni prima degli eventi del film, e che ora si vede costretto a tornare sui suoi passi per annunciare alla sua famiglia, la  sua imminente morte.

Premio per la Regia ex-equo per il romeno Christian Mungiu con il suo “Bacalaureat “e al francese Olivier Assayas per “Personal Shopper

Il Premio alla Sceneggiatura va al premio Oscar Asghar Farhadi, per The Salesman.

Miglior Interpretazione femminile a Jaclyn Jose per Ma’ Rosa, di Brillante Mendoza, mentre il premio per Miglior intepretazione Maschile lo riceve Shahab Hosseini per The Salesman, di Asghar Farhadi.

 

Vince il Premio della Camera d’Or per la miglior Opera Prima, consegnata da William Dafoe,  Divines, di Houda Benyamina. 

Il Miglior Cortometraggio vede trionfare  Juanjo Gimenez con Timecode, mentre la Menzione speciale va a Joao Paulo Miranda Maria con The Girl Who Danced with the Devil.

Michela Mirra

Laureata in marketing, da sempre appassionata di videogiochi, manga, anime, fumetti e cinema. Ama gli horror e la fantascienza, e quando può si diletta con disegno e lettura."Coloro che sognano ad occhi aperti sanno molte più cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte." Poe