Estratto “The Beast” J.R. Ward

“The Beast” (#14 The Black Dagger Brotherhood)

La nostra J.R. Ward ci ha lasciato un piccolo assaggio del nuovo libro “The Beast”, con protagonista il nostro Rhage. E’ sadico da parte sua torturarci in questo modo, visto che purtroppo dovremo aspettare ancora un bel po’ prima di averlo tra le mani. Purtroppo, dovremo accontentarci per il momento e aspettare con trepidazione aprile 2016.download

Mary era in punta dei piedi, appoggiata alla sua scrivania, cercando di inserire un orecchino di perla a bottone nel suo lobo e mancando il foro. Aveva la testa chinata di lato, con i suoi lunghi capelli castani che le cadevano sulle spalle, e Dio, lui voleva solo accarezzarglieli. E come fai a sapere che fossero l’unica cosa dove volesse mettere le sue mani? Il suo mento ben delineato aveva catturato e imprigionato la luce del candelabro di cristallo sulla parete, la camicetta di seta color crema le delineava il seno e i suoi pantaloni caddero a terra. Non era truccata. Non portava alcun profumo. Ma sembrava ugualmente come di stare a toccare la Gioconda o colpire un cespuglio di rose con alcuni Febreze. (ndr. credo siano spray) C’erano centinaia di migliaia di modi con i quali lui ne parlava, ma non una sola frase, o addirittura un intero libro, che potesse avvicinarsi a descrivere effettivamente la sua presenza. Lei era l’orologio al polso, il roast beef quando stava morendo di fame, e la caraffa di limonata quando aveva sete. Lei era la sua cappella e il suo coro, la catena montuosa quando aveva voglia di viaggiare, la biblioteca quando era curioso e ogni alba e tramonto che fosse mai esistito o che potrebbe mai esserci. Con uno sguardo, o una semplice sillaba, aveva il potere di trasformare il suo stato d’animo, dandogli il volo anche se i suoi piedi erano rimasti a terra. Con un solo tocco poteva incatenare il suo drago interiore, o farlo venire prima che fosse ancora duro. Era tutta la potenza dell’universo fusa in una persona, in un essere vivente, il miracolo che gli era stato donato, nonostante a lungo egli non lo avesse meritato. Molto semplicemente, Mary era la sua vita. Sì … anche dopo tutto questo tempo, lui la sentiva ancora.

-La Bestia, pag. 8 del manoscritto.

Monica

Ciao a tutti, ok non sono mai stata brava a parlare di me, ma sono molto brava a parlare di libri, infatti la lettura è la mia passione insieme alla scrittura. In poche parole amo, adoro, venero (usate un qualsiasi altro sinonimo se lo avete) i libri.