Come quando eravamo piccoli [Recensione]

La nostra recensione del graphic novel edito dalla casa editrice BAO Publishing – Come quando eravamo piccoli.

Cari lettori questa volta vi parlo del graphic novel di esordio di Jacopo Paliaga e French Carlomagno (creatori del webcomic Aqualung) per la sezione Le città viste dall’alto della casa editrice BAO PublishingCome quando eravamo piccoli.

La storia vede come protagonista Pietro, un creatore di serie TV di successo che dall’America decide di tornare in Italia in preda ad un blocco lavorativo e pervaso dal dolore per la fine della relazione, durata cinque anni, con la fidanzata e attrice della serie da lui ideata. Stabilitosi a casa dell’adorata sorella Rebecca, si troverà a riflettere sulla sua vita e sulle vicende che lo hanno condotto a vivere questo momento di crisi.

Un graphic novel profondo e poetico

Un’opera davvero piacevole sotto ogni punto di vista con disegni delicati e magnetici e una storia così delicata e coinvolgente che affascina toccando corde famigliari. Tutti infatti almeno una volta nella vita abbiamo sperimentato la terribile sensazione di sentirsi smarriti davanti ad un profondo e cupo baratro con la mente offuscata e le gambe paralizzate.

Pietro è un uomo che dopo aver perso i punti di riferimento della sua esistenza, ossia l’amore e il lavoro, si trova a dover affrontare una tempesta emotiva che gli impedisce di evolvere e progredire. Così solo e senza bussola torna in Italia accolto dal calore e dall’affetto dell’amata sorella Rebecca e dai modi gioviali del creativo compagno di lei, Lucas.

Durante questo temporaneo soggiorno il fato, operando come sempre per vie del tutto misteriose, fa in modo che il nostro protagonista incontra Alice. Quest’ultima è una donna diretta, schietta ma dall’animo affettuoso e sensibile.

La vita di Pietro sembra così prendere una nuova rotta arricchendosi di nuove sensazioni e consapevolezze. Le muse sono tornate ad ispirarlo nel lavoro e il vento caldo dell’amore ha ripreso a soffiare vigoroso.

La storia alla fine è una favola degna della migliore commedia di Hollywood capace di emozionare e incantare ma anche di far riflettere suggerendoci una lettura positiva anche di quei momenti più bui che costellano la nostra vita. Questi infatti possono offrici nuove possibilità che arrivano improvvisamente rivoluzionando una situazione sbagliata e rivelando così le crepe apparentemente invisibili che si celano sotto la superficie.

Dobbiamo imparare a metterci in gioco perché il cambiamento fa parte della nostra vita e spesso può mostrarci vie migliori e inaspettate.

Lasciatevi quindi incantate da questo nuovo e incredibile fumetto raccogliendo il messaggio recondito che reca: vivere ogni momento seppur doloroso e cupo come un dono dal quale si può trarre insegnamento per migliorare noi stessi e il modo di vedere il mondo e le persone che ci circondano.

Quindi come direbbe la Rebecca de Il porto proibito al suo amato Nats: Spiegate le vele e lasciatevi trasportare dalla brezza verso nuovi mari e nuove terre…

Il graphic novel – Come quando eravamo piccoli – è disponibile in tutte le librerie e sullo shop online della casa editrice BAO Publishing.

Alla prossima recensione!

VOTO: 7,2

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Giulia Aversente

Appassionata di arte, amante di fumetti, affamata di libri e divoratrice di film...