Dieci videogiochi che ti riporteranno all’infanzia

Tutti noi, nati negli anni ’90, portiamo nel cuore dei titoli che ci hanno aiutati a trascorrere dei fantastici pomeriggi dopo la scuola.
In questo articolo, andremo a ricordare dieci videogiochi, per piattaforme differenti, che sicuramente vi faranno ricordare i “bei vecchi tempi”!

Come scritto sopra, si tratta principalmente di titoli usciti negli anni ’90 e nei primi del 2000: un periodo d’oro per quanto riguarda il mondo videoludico, ricco di innovazione, originalità e sperimentazione.

1 – Tombi!

Conosciuto anche come “Tomba!“, è un videogioco uscito nel 1998 in Europa. Il protagonista è un ragazzo dai caratteristici capelli rosa, che decide di sconfiggere i sette Maiali Cattivi: potenti stregoni a capo dei Maiali Koma, che minacciano l’isola sperduta in cui Tombi vive.

Un fantastico platform che probabilmente molti di voi, come me, avranno provato per la prima volta su uno dei Demo Disc per Playstation 1!

2 – Crash Team Racing

Videogioco di guida arrivato in Europa nel ’99, con i personaggi del mitico Crash Bandicoot come protagonisti!

Aveva diverse modalità di gioco, tra cui anche un’avventura in cui l’obiettivo era sconfiggere Nitros Oxide: il più grande pilota della galassia! Se avesse vinto un terrestre, il pianeta sarebbe stato risparmiato, altrimenti sarebbe diventato un enorme parcheggio!

Ricordo ancora la pista “Via aria calda“, dove cadevo quasi ad ogni curva!

3 – Metal Slug 2

Sì, proprio il secondo titolo della serie, uscito nel 1998 e immancabile nelle sale giochi dell’epoca!

In questo sparatutto a scorrimento, la squadra Peregrine Falcon dovrà sconfiggere il generale Morden, alleatosi con gli alieni per dominare la Terra!

Una delle cose che mi affascinava di più di questo videogioco erano i “trucchetti”, che servivano per fare più punti o per facilitare alcune parti del gioco.

Si andava dallo sparare a una palma per far cadere gemme, al saltare in un preciso istante per far bloccare un boss e sconfiggerlo facilmente!

Ricordo quando si riusciva a completare il trucco del genio della lampada con il capannello di gente attorno, e piovevano rispetto e ammirazione.

Dove riuscivate ad arrivare con un solo gettone?

4 – Tekken 3

Un meraviglioso picchiaduro ad incontri, arrivato in Europa nel 1998, la cui trama ruota attorno ad Ogre: il “Dio dei combattimenti”, e a Jin Kazama e suo nonno Heihachi Mishima.

La prima cosa che mi viene in mente, quando penso a Tekken 3, è il Burning Fist di Paul Phoenix: il pugno più forte del gioco, che spesso risultava in un K.O. diretto!

Certo, mi sembra giusto menzionare anche il fantastico “chicken!” che si sentiva quando si raccoglieva un pollo durante la modalità Tekken Force.

5 – Virtua Striker 2

Non poteva mancare un titolo di calcio, in particolare questa perla del 1997!

Si tratta di un videogioco avvicinato principalmente da due categorie di persone: i novizi, che provano un po’ di tutto, e i campioni assoluti.

Non ricordo di aver mai visto giocarci “uno bravino”. O vedevi dei fenomeni, o delle persone che perdevano miseramente.

In particolare, di questo cabinato ricordo due caratteristiche: i trucchetti che permettevano, durante la selezione delle squadre, di farne comparire una segreta, e il fatto che i goal migliori venivano registrati e riprodotti in loop quando nessuno giocava.

6 – Street Fighter II

Torniamo per un istante ai picchiaduro e ricordiamo tutti insieme questo pilastro dei videogiochi, che ogni giorno faceva volatilizzare migliaia di paghette.

Si tratta del fantastico Street Fighter II, rilasciato nel 1991, in cui M. Bison decide di indire un torneo mondiale in cui sconfiggere il combattente più forte del mondo e possederne il corpo grazie allo Psyco Power.

Ogni volta si cercava di completare il gioco con un solo gettone, e puntualmente arrivava il più forte della sala che si inseriva come secondo giocatore e ti sfidava!

7 – Pang

Titolo arcade del 1989, in cui l’obiettivo era far scoppiare dei palloni con un arpione, che dopo ogni colpo si dividevano in due palloni di dimensione minore. I palloni più piccoli, scomparivano definitivamente e una volta “ripulito” il livello, si passava al successivo.

Penso che questo videogioco desse il meglio di sé in multigiocatore, dato che il poter utilizzare più arpioni contemporaneamente aumentava le possibilità “strategiche” attuabili!

8 – Ghost ‘n Goblins

Altra pietra miliare del mondo dei videogiochi, amata da mezzo pianeta!

E’ un titolo a piattaforme del 1985 dove ci si ritrova nei panni di un cavaliere medievale, Arthur, determinato ad attraversare luoghi infestati da mostri per salvare la sua bella e sconfiggere il demonio Astaroth.

Ghost ‘n Goblins richiedeva parecchia abilità ed era caratterizzato da alcuni tipi di mostri piuttosto ostici da sconfiggere.

Quando si subiva un colpo, Arthur perdeva l’armatura e rimaneva letteralmente in mutande!

9 – Driver

Torniamo alle console e andiamo avanti di quattordici anni, nel 1999, per ricordare Driver, un simulatore di guida in cui s’impersona un poliziotto infiltrato in un’organizzazione criminale.

Punto forte del titolo era la modalità “libera”, in cui si poteva guidare per le strade di Miami, Los Angeles, New York e San Francisco. Ad ogni infrazione, saliva il livello di “Fellone (= felony, cioè reato)” e sempre più macchine della polizia iniziavano ad inseguirci, creando inseguimenti molto divertenti e carichi di adrenalina!

Il gioco terminava quando i danni subiti dall’auto diventavano troppo gravi.

Cinque cose mi vengono in mente quando penso a Driver:

  • i tentativi di guidare in maniera responsabile che degeneravano al primo semaforo rosso
  • i rumori degli elementi della mappa che venivano distrutti
  • il fantastico “speronalo” che usciva quando bisognava inseguire un’auto
  • le ore passate a cercare di completare il test di guida iniziale con cui partiva la campagna
  • gli insulti che volavano quando le macchine guidate dall’IA ti colpivano a 5km/h e la polizia iniziava ad inseguirti senza motivo

10 – Crash Bash

Concludiamo questa raccolta con il mitico Crash Bash, un party game del 2000 in cui Aku Aku e Uka Uka organizzano un torneo per decidere chi è più forte tra bene e male.

Visto che dalla parte del bene, c’erano solo Crash e Coco, però, Aku Aku chiede in prestito Tiny Tiger e Dingodile che, infatti, in questo videogioco sono buoni.

Probabilmente uno dei titoli con cui mi sono divertito di più in compagnia di amici. Come ogni party game che si rispetti, ha una grande varietà di modalità di gioco, e le battaglie con i boss nella campagna sono sempre molto divertenti!

Bene, spero che questo raccolta sia riuscita a farvi rivivere dei momenti di quando eravate più giovani o addirittura bambini! Certo, ci sono decine di altri videogiochi da citare, e non escludo che in futuro possa scrivere una nuova raccolta per far riemergere il lato nostalgico in ognuno di noi!

Ci tengo a precisare che tutti i videogiochi in questa raccolta sono godibilissimi anche adesso, perciò, se non ne conoscete qualcuno e riuscite a procurarvelo, avete ore di divertimento assicurate!

Ora, diteci, quali sono stati i giochi della vostra infanzia? Quali altri titoli aggiungereste alla lista?
Raccontateci i vostri ricordi e non dimenticate di lasciare un “mi piace” alla pagina Facebook di Roba da Nerd per restare aggiornati su tutti i nostri articoli!

Claudio Montani

Studia Lingue e Civiltà Orientali alla Sapienza di Roma. Sommelier di meme che nel tempo libero pratica powerlifting e tenta di far aderire il suo equilibrio psicologico all'immagine di una placida campagna primaverile.