Die Hard- Trappola di cristallo

Recentemente mi è capitato di vedere in televisione un film che ha fatto la storia del genere action ossia “Die Hard- Trappola di cristallo”. La pellicola diretta da John McTiernan nel 1988 non mi ha particolarmente colpita, tuttavia essendo una dei primi film di questo tipo bisogna riconoscere invece l’assunta convenzionalità dei successivi.

Trama

La pellicola si svolge interamente all’interno di un grattacielo di Los Angeles , il Nakatomi, presso cui si reca il poliziotto John McClane per trascorrere le vacanze di Natale con la moglie Holly, nonostante la coppia stia attraversando un periodo di crisi.
Così durante una loro accesa discussione, mentre nel grattacielo si sta tenendo un festeggiamento tra i dipendenti della compagnia per cui lavora la moglie, dei terroristi fanno irruzione.
Per sua fortuna McClane riesce a fuggire e si nasconde nei piani superiori del palazzo mentre gli altri vengono presi in ostaggio. A questo punto toccherà allo spavaldo poliziotto salvare la situazione, cercando di aiutare i dipendenti e sventare il colpo programmato dagli attentatori.
Tra incredibili colpi di scena e rincorse mozzafiato contro il tempo riuscirà il nostro protagonista a fuggire da questa spaventosa trappola di cristallo?

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Azione allo stato puro

“Die Hard” può essere considerato un buon action-movie: ritmo incalzante, violenza, buoni effetti speciali ed una recitazione convincente fanno solo da sfondo a questo film.
Tuttavia ciò che rende questa una discreta pellicola è sicuramente il carisma di Bruce Willis, che nei panni dell’agente John McLane, sfodera sarcasmo e ironia per mettere al tappeto uno dopo l’altro i pericolosi criminali.
Una nota di merito deve essere anche data ad un altro membro del cast ovvero Alan Rickman che con la sua forte espressività ha interpretato validamente l’antagonista Hans Gruber, il capo tedesco dei terroristi.
Unica pecca della pellicola, sebbene mantenga una buona suspense per tutta la sua durata, sono le scene d’azione un po’ inverosimili nonché le sbalorditive doti di sopravvivenza del protagonista, che riesce a cavarsela sempre nonostante la numerosità dei nemici.

Conclusioni

Concludo consigliando la visione di “Die Hard” che, pur avendo qualche difetto, è diventato un vero e proprio pilastro del genere action e ha avuto un imponente seguito.

Voto 7/10

Irene Sciamanna

La passione per il cinema e la lettura mi hanno accompagnata fin dalla tenera età regalandomi forti emozioni e aiutandomi nel percorso di crescita emotiva e personale.