Deus Ex: Mankind Divided, recensione del nuovo capitolo Eidos

L’umanità è divisa.
Dopo gli eventi accaduti in “Human Revolution“, è in corso un’apartheid.
Gli umani potenziati sono costretti alla vita nei ghetti, a continui controlli su documenti e ad una sempre minore libertà.
In questo clima violento, Adam Jensen, agente potenziato della divisione anti-terroristica, si troverà coinvolto in un attentato e dovrà scoprire chi si nasconde dietro il violento atto.
Ambientato per la maggior parte in una cyber-Praga futuristica, il gioco seguirà le vicende di Adam.

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Praga

Sistema di gioco

Il nuovo Deus Ex è un superbo connubio di elementi da action RPG e FPS.
Nelle fasi di esplorazione, la mappa ,che potremo liberamente girare, sarà ricca di missioni secondarie ed incontri con NPC.

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NPC

Le missioni secondarie non appaiono mai noiose, e riescono ad arricchire fortemente l’ottima trama di gioco.
Incontrando NPC, svolgendo le quest da loro proposte, riusciremo ad addentrarci nello spettacolare – e allo stesso tempo tragico – mondo creato da Eidos.
Svolgere queste missioni ci permetterà di guadagnare esperienza e denaro per potenziare il nostro Adam.

Una delle fasi principali del gioco sarà, infatti, lo sviluppo del nostro protagonista.
Dotato di un magnifico arsenale futuristico, avremo la possibilità di scegliere quali caratteristiche potenziare del nostro agente, rendendolo un’invincibile macchina da guerra.
Il sistema di sviluppo è bilanciato dal cosiddetto”overlock“.
Il meccanismo funziona come un blocco: dovremo potenziare alcune abilità bloccandone delle altre.
Decideremo quindi se rendere Adam più idoneo allo stealth, all’attacco frontale o all’hacking.

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Potenziamenti

Il lato FPS del gioco non sarà mai irruento e caotico, ma molto tranquillo ed idoneo al ragionamento.
Avremo il tempo per decidere come affrontare una data missione, studiando l’area, i nemici ed i loro equipaggiamenti.
Sfruttare al massimo le abilità di Adam si renderà estremante utile, anche se l’AI non ottimale dei nemici ci aiuterà parecchio.

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Minigioco hacking

Avremo inoltre alcune fasi di hacking, nelle quali potremo superare porte chiuse o scovare informazioni su pc criptati, attraverso un divertente minigioco.

Oltre alla campagna principale, sarà possibile giocarne una secondaria chiamata Breach.
In questa impersoneremo un hacker, che avrà i compito di violare i sistemi della Palisade.

Scelte difficili

Come dicevamo, nel corso della nostra avventura avremo la possibilità di incontrare diversi NPC.
Molti di loro chiederanno il nostro aiuto, e sarà nostra decisione se offrirlo o meno.
In diverse occasioni ci troveremo di fronte a scelte etiche: salvare una persona o un’altra? Credere alle parole di una falsaria, o no? Smascherare un finto predicatore o meno?
Le nostre scelte influenzeranno le missioni e la loro migliore risoluzione.

Un altro aspetto interessante dei Deus Ex è l’interazione con l’ambiente che ci circonda.
Anche nei momenti “tranquilli” ed esplorativi, potremo tirar fuori le nostre armi armi e decidere di usarle.
Ovviamente una scelta di questo tipo ci renderà istantaneamente dei ricercati, rendendo non solo la polizia, ma anche i civili nostri nemici.
Proprio dei civili bisognerà fare attenzione: saranno pronti a venderci alla polizia in caso sospettino di noi.

Girovagando per la città, potremo trovare diversi indizi e codici.
Questi potranno essere utilizzati per sbloccare le numerose porte chiuse della città e permetterci di ottenere un lauto bottino.

Conclusioni

Deus Ex: Mankind Divided è complessivamente un ottimo prodotto.
La forte trama magnificamente narrata, i temi trattati tremendamente attuali, il solido sistema di sviluppo di Adam, le ambientazioni futuristiche ed oppressive lo rendono davvero un gioiello.

Purtroppo il gioco presenta delle sezioni di caricamento piuttosto lunghe, anche se gestite bene dalla Eidos, ncessarie per il rending delle aree di gioco.
Cali di frame rate si avvertono in alcuni momenti, specialmente in luoghi affollati come la stazione di Praga.

Salutiamo con il magnifico filmato ” L’apartheid meccanica

Voto

8/10

Michela Mirra

Laureata in marketing, da sempre appassionata di videogiochi, manga, anime, fumetti e cinema. Ama gli horror e la fantascienza, e quando può si diletta con disegno e lettura."Coloro che sognano ad occhi aperti sanno molte più cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte." Poe