“Cinquanta sfumature di grigio” è il film peggiore dell’anno

A  fare incetta di Razzie Awards è proprio “Cinquanta sfumature di grigio”

A “trionfare” infatti ai Razzie Awards, che si sono tenuti il 27 febbraio, è stata proprio la chiacchieratissima pellicola diretta da  Sam Taylor- Johnson “Cinquanta sfumature di grigio”, tratta dall’omonimo romanzo di E. L. James.

Certo il libro era divenuto un vero e proprio evento popolare e, con più di 100 milioni di copie vendute, aveva creato un’aspettativa ancora più forte verso una trasposizione cinematografica che invece si è rivelata deludente.

La storia si incentra sul susseguirsi degli avvenimenti che portano la giovane studentessa Anastasia Steele (Dakota Johnson) sulla strada dell’imprenditore miliardario Christian Grey (Jamie Dornan).

La ragazza rimane profondamente affascinata dal carisma di Mr Grey e i due iniziano a frequentarsi. Solo dopo la protagonista scoprirà di doversi sottomettere ad un uomo “dai gusti molto singolari”…

E se il pregio della pellicola è stato, come invece molti fan del libro credevano, non cadere in una squallida pornografia commerciale, è stata tuttavia la recitazione piatta ed inconsistente dei due protagonisti a rendere il film lento e a tratti noioso.

Scene reiterate e dialoghi privi di incisività che hanno reso, a mio avviso, meritata la candidatura a peggior film dell’anno.

Cliccate qui per vedere il trailer ufficiale di “Cinquanta sfumature di grigio”!

Irene Sciamanna

La passione per il cinema e la lettura mi hanno accompagnata fin dalla tenera età regalandomi forti emozioni e aiutandomi nel percorso di crescita emotiva e personale.