Bloodborne: prime impressioni

Ebbene si ragazzi, dopo l’acquisto di Bloodborne e dopo averlo provato per circa un’ora e mezza, sono qui a scrivere per voi le mie prime impressioni riguardo questo titolo sviluppato da From Software e pubblicato dalla Sony Computer Entertainment. Ricordo a tutti che questa è un’esclusiva Sony, peraltro non sarà possibile giocarlo su Pc o Xbox. Ciò che andrete a leggere sono le mie impressioni e ricordo che le immagini che vedrete nell’articolo sono immagini prese direttamente in game..cercherò di evitare gli spoiler così da non rovinarvi possibili sorprese. Bando alle ciance, partiamo subito!

 “Qualunque cosa accada, forse ti sembrerà soltanto un incubo…”

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Così esordisce il nostro vecchietto dall’aria poco amichevole prima di cominciare a giocare. Un’inizio molto scenico che vede il nostro protagonista legato su di un lettino con dei lacci in quella che sembra essere una stanza di una clinica abbandonata. Prima del discorso del vecchio, il gioco ci da la possibilità di personalizzare il nostro personaggio come meglio ci aggrada. Un’immagine dritta dritta per voi.

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 L’Origine

Come vedete, abbiamo la possibilità di scegliere il nostro nome, sesso, età, origine, aspetto..proprio come nella serie DS, del resto, rimane sempre un capitolo From Software. Rispetto ai capitoli DS, Bloodborne ci da un’ampia gamma di caratteristiche personalizzabili del fisico del nostro pg…dal volto al torace. L’Origine equivale alla Classe di Dark Souls, ogni Origine ha le sue proprietà specifiche. Troviamo ben 9 origini: Mite, Unico Superstite, Infanzia Problematica, Passato Violento, Esperienza Militare, Nobili Origini, Destino Crudele, Spreco di Ossigeno. Quest’ultima è una delle più interessanti, infatti, se prenderemo la strada dello Spreco di Ossigeno, non avremo nessun talento e, come dice testualmente la descrizione: “La tua nascita è stata vana.”

Subito dopo aver completato la personalizzazione del nostro personaggio, ci ritroveremo in questa clinica “quasi vuota”. Dopo essere stati uccisi per la prima volta, ci ritroveremo nel Sogno Del Cacciatore…da qui partirà la nostra avventura. Il Sogno del Cacciatore non è altro che la zona safe dove potrete potenziare il vostro personaggio, comprare oggetti oppure venderli, riparare armi e potenziarle..anche altre chicche, ma lascio a voi il modo di scoprirle. Ritornando alla clinica e uscendovi, saremo a Yharnam. Una strana malattia è presente in questa città dallo stile vittoriano. Una malattia capace di trasformare gli uomini in bestie. Il nostro compito sarà quello di eliminare le bestie e trovare l’origine di questa piaga.

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Il sogno del Cacciatore.

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Yharnam

Il Gameplay

Il gameplay è diverso dallo stile Souls. Avremo a disposizione delle armi primarie abbastanza semplici da usare. Il nostro kit primario da cacciatore bravo e buono conterà un arma da taglio e un’arma da fuoco. L’unico modo per difendersi, da quel che ho visto, è quello di schivare e rotolare. La nostra arma di destra, l’arma da taglio, ha la possibilità di allungarsi premendo L1. Facendo ciò, non ci sarà più possibile usare la pistola, per ritornare ad usarla non ci basterà altro che ri-premere L1 e ritornare a come eravamo prima. Arma da taglio a destra e pistola a sinistra.Ho provato i vari comandi. Con R1 si fa un attacco veloce, con R2 quello più potente e più lento e, se teniamo premuto uno dei due, l’arma si caricherà fino ad avere un sussulto ed un lampo bianco, se rilasciato il pulsante dopo questo sussulto, il nostro personaggio compirà un attacco caricato. Sia R1 che R2 hanno degli attacchi caricati, ognuno con la sua specialità, questa cambierà poi successivamente per ogni tipo di arma. Con L2 possiamo usare la pistola. Premendo R3 possiamo lockare i nemici. Tutti questi comandi possono essere combinati per eseguire varie combo che, per ora, non ho potuto provare al 100%. Nel nostro inventario avremo numerosi oggetti da usare, tra cui pozioni curative, ciottoli e molotov. Riguardo i nemici, essi hanno il solito Range di attacco e di avvistamento, se si esce da quel range, loro non faranno più caso a voi e vi lasceranno perdere tornando sui propri passi. Gli scenari e l’atmosfera sono stati ben studiati e si vede l’impegno che From Software ha messo per rendere il tutto più cupo possibile. Il comparto sonoro è ben strutturato, la tensione si sente quasi sempre. Qui c’è una OST che merita di essere ascoltata..non dovrebbe risultare uno spoiler onde per cui se volete cliccarci..cliccateci! Le descrizioni degli oggetti sono impeccabili.

Per concludere, è un gioco da provare e ve lo consiglio, perché è una novità quella che ci da From Software in termini di trama e gameplay, che non vi lascerà delusi. Questa ora e mezza me la sono gustata al massimo del piacere. Spero che questo piccolo articolo vi abbia fatto venire la voglia di provarlo. Se avete intenzione di comprarlo, questo è il link che vi porterà dritti dritti alla pagina Amazon.

Al prossimo articolo 😉

Emanuele Mancini

Amante del mondo videoludico, di cinema e Serie TV a 360 gradi. Coltivo queste grandi passioni nel mio tempo libero, sempre in cerca di novità. Videogiochi e film: nuova arte!