Bloodborne: Prime impressioni dal Gamesweek

Bloodborne la nostra anteprima al GamesWeek

Oramai è passato più di un giorno dalla fine del Gamesweek di Milano e già se ne sente la mancanza. Ora è arrivato il momento di raccontare però le impressioni che abbiamo avuto giocando ai vari giochi, in questa notizia esporrò le mie impressioni riguardo Bloodborne, gioco della From Software e seguito spirituale di Dark Souls.Iniziamo con il dire subito che per provare BB abbiamo aspettato circa 40 minuti, ma ragazzi, ne è valsa la pena. Ora non farò altro che riportarvi tutto ciò che ho potuto provare e vedere di BB. Per prima cosa mi hanno fatto sedere su una delle postazioni Playstation, mi sono trovato davanti ad un menù in inglese con i tasti, abbastanza complessi all’inizio, del gioco. Tolta questa schermata, mi sono trovato davanti , finalmente , il nostro personaggio immerso in quella che sembra essere al primo impatto una città cupa e tenebrosa. Ancor prima di giocare, il gioco mi permetteva di scegliere tra 4 classi, ognuna con la sua specialità. Io ho scelto la quarta, ovvero quella con il pg più agile. Dopo un breve caricamento eccomi camminare per questo vialetto stile gotico e, dopo neanche 4 passi, già mi trovo alle prese con un nemico che sembra essere aggressivo a tal punto che si dirige verso di me con un’accetta senza pensarci due volte. Avevo a disposizione due tipi di armi: una spada ed un fucile. Con la spada erano possibile compiere alcune piroette grazie alle varie combinazioni di tasti. Con il fucile invece, almeno da quello che ho visto, era possibile solamente sparare e, riguardo le munizioni, si potevano trovare dai cadaveri caduti o dalle macerie di barili distrutti. Una buona combo era quella di attaccare, tornare indietro e sparare, oppure sparare-attaccare-rotolare indietro-sparare. Una cosa molto importante da dire è che il gioco non ci consente di usare l’azione Parata, il che rende tutte le cose più difficili. Alcuni veterani di Dark Souls si sono lamentati riguardo questa scelta, io in realtà non ci ho visto un grande problema, anzi, secondo me è un buon modo per rendere le cose ancora più complesse..e mi piace! Salite le scale di un palazzo, mi ritrovo sopra una strada superiore, trovo una pozione, una fiala colore rosso sangue che può ripristinarmi alcuni Punti vita. Andando più avanti arrivo a trovare due “Molotov” cosa che all’inizio mi ha reso le cose molto facili, infatti, non ho esitato ad usarla contro una coppia di nemici e, subito dopo, contro tre nemici fissi a guardare un falò. Naturalmente la mia scelta non ha fatto altro che complicarmi le cose, infatti dopo essere sceso da una sporgenza mi sono ritrovato davanti 8 nemici e non potendoli attirare davanti a me, non avendo più nessun oggetto da lanciare, mi sono fiondato su uno di loro non facendo altro che attirarli tutti a me, senza neanche mancare il fatto che dietro di me compare subito un altro nemico lanciandomi pugnali..riesco a scappare, ma mi trovo davanti un nuovo nemico, questa volta armato di spada e scudo di legno, come potete immaginare sono morto ma questa mossa mi ha divertito e sono arrivato a delle conclusioni. La demo di Bloodborne della From Software mi ha divertito molto e non vedo l’ora di giocarlo alla sua uscita. Per alcuni caratteri è simile a Dark Souls ma ci sono molte cose che differiscono , sia di sistema di combattimento , sia di armamentario e ho capito che ho ogni mossa in Bloodborne è importante e delle volte la via che sembra la più semplice, nasconde delle insidie orribili.

Se siete interessati, questa è la pagina di Playstation riguardo a Bloodborne.

Alcune immagini della demo:

Cattura di schermata (24)
Classi demo Bloodborne
Cattura di schermata (21)
Comandi della demo di Bloodborne
Cattura di schermata (23)
Incontro con due nemici
Cattura di schermata (20)
Gruppo di nemici intorno ad un falò
Cattura di schermata (25)
Nemico con Scudo di legno

 

Alla prossima news ragazzi e ricordate di seguire RdN su Facebook!

 

Emanuele Mancini

Amante del mondo videoludico, di cinema e Serie TV a 360 gradi. Coltivo queste grandi passioni nel mio tempo libero, sempre in cerca di novità. Videogiochi e film: nuova arte!