Assemblare un pc: parte 2° montaggio dei componenti.

Come assemblare un PC da Gaming

Nella prima parte della guida, che spiega come assemblare un pc, che possiamo indirizzarci  cliccando qui, abbiamo appreso come scegliere i vari componenti che andranno a comporre il nostro pc e come vedere se sono compatibili tra di loro.
Oggi invece passeremo all’ assemblaggio vero e proprio, vedremo come predisporre il nostro ambiente di lavoro e quali precauzioni andranno prese per evitare danni sia a noi stessi che ai componenti hardware del Computer, mi raccomando, cominciate ad operare solo se siete sicuri di cosa state facendo, prendete in considerazione che i componenti elettronici sono molto delicati e se un solo piccolo pezzo viene danneggiato  rischiate di compromettere l’intero sistema, assemblare un pc non è poi così difficile, ma serve comunque una certa esperienza e dimestichezza con ciò che si andrà a fare!.

Iniziamo ad assemblare i componenti partendo dalla mobo (scheda madre) che ospiterà e permetterà ai componenti di comunicare tra loro, prima di operare assicuriamoci che sotto la scheda ci sia un panno o una base morbida e che voi indossiate guanti per evitare eventuali danneggiamenti nei pin sottostanti.

Lo schema da rispettare in ordine cronologico per assemblare un pc è questo:

  1. Fissare l’alimentatore al case del PC.
  2. Montare il processore nel Socket della Scheda Madre.
  3. Applicare della pasta termica sul processore e fissare il corrispondente dissipatore (necessario a trasferire calore verso l’esterno del nostro PC).
  4. Montare i Banchi di RAM; mi raccomando, inserite i banchi negli slot con colore uguale oppure negli slot con numero crescente (ad esempio DIMM 1-2 & DIMM 3-4).
  5. Fissare la mascherina delle porte I/O della Scheda Madre al case del PC.
  6. Fissare la scheda madre al case del PC mediante l’utilizzo dei distanziali.
  7. Inserire l’Hard disk nello slot da 3,5″ e fissarlo con delle viti. Stessa cosa per il lettore DVD.
  8. Collegate i cavi dell’alimentatore per alimentare i vari componenti.
  9. Collegare i cavi del Case alla Scheda Madre, in modo che possa accendere-spegnere/riavviare il computer.
  10. Installate il sistema operativo e godetevi il vostro nuovo pc!

detto questo procediamo con la spiegazione.

Per prima cosa appoggiamo la nostra scheda madre su un panno in una superficie stabile e procediamo con l’ istallazione del processore.

processore1

Il processore

La parte dove dovremmo andare ad agire è quella contrassegnata di rosso, quindi apriamo la mascherina del socket con una leggera pressione prima verso il basso e poi verso l’ alto e prepariamo il processore per essere inserito, facendo attenzione a non toccare sia i pin del processore che dello slot socket in modo tale da non creare danneggiamenti.

processore i7

Possiamo notare che in uno dei quattro angoli vi è trascritto un piccolo triangolino dorato, che dovrà essere allineato al triangolino disegnato sullo slot del socket in genere sulla mascherina.

socket

Inseriamo quindi il processore prendendolo dalle estremità senza toccare i pin e adagiamolo sullo slot delicatamente, senza esercitare alcuna pressione, scivolerà giù da solo e nel caso rimanga bloccato vuol dire che non è stato inserito correttamente, richiudiamo la mascherina assicurandoci che sia correttamente saldo.

Dopo che la CPU è fissata al rispettivo Socket bisognerà cospargere la superficie con della pasta termo conduttiva che in genere si trova all’ interno della confezione del processore, andiamo a versare una goccia di media quantità che poi si espanderà con la pressione del dissipatore.

pasta termica

Il dissipatore

Passiamo quindi al dissipatore che è forse il componente più difficile da inserire e che richiede più attenzione, infatti un dissipatore non inserito adeguatamente potrebbe non raffreddare  la cpu e causare l’ effetto contrario.
Nella scatola del processore solitamente si ha la possibilità di trovare all’ interno un dissipatore standard, ma non offrirà prestazioni molto elevate perché fatto di materiali di qualità inferiore e quindi meno termo conduttivi rispetto ad altri come il rame.

dissipatore

L’ istallazione di un dissipatore boxato è in genere quella più semplice e veloce rispetto ad altri dissipatori, tuttavia è possibile riscontrare qualche difficoltà in caso i piedini non siano correttamente allineati.
Andiamo quindi a posizionare il dissipatore sopra la cpu, premiamo quindi uno dei ganci fino a sentire uno scatto a indicare che è attaccato correttamente a uno dei buchi vicino al Socket.

dissipatore 1

Quindi spingiamo e giriamo verso sinistra tutti i ganci.

dissipatore 2

Nel caso si voglia rimuovere il dissipatore si dovrà eseguire l’ esatto contrario, quindi giriamo verso destra e tiriamo su i piedini.

Qualsivoglia inserire un dissipatore after market il procedimento sarà più lungo e complesso.
Per prima cosa si dovrà capovolgere la scheda madre e individuare i quattro fori del Socket.

Fori asd

Quindi posizioniamo con le viti il supporto del dissipatore posteriore.

scheda madre

E quello della parte superiore.

socket

Di seguito fissiamo il dissipatore sopra la Cpu nel suo supporto e attacchiamo i cavetti di alimentazione alla scheda madre.

dissipatore

cavi

dissipatore 3

Abbiamo dunque appreso come applicare entrambi i tipi di dissipazione, ne esiste anche una a liquido ma l’ istallazione è identica a queste riportate.
Possiamo quindi andare ad inserire i banchi di ram che sono divisi in Low profile e High profile la differenza non è molta e non cambia il metodo di inserimento, si differenziano solo di altezza, infatti le Low profile sono più basse delle High ma hanno una dissipazione più ridotta, in genere si scelgono quando si ha un dissipatore ingombrante che non permette molto spazio alla memoria RAM, quindi andiamo ad individualizzare i rispettivi slot per le RAM.

ram

La RAM

I quattro slot cerchiati in rosso saranno appunto la dimora delle nostre memorie RAM, possiamo notare che sono colorati in modo alternato infatti le ram andranno messo in modo alternato. In caso possediamo solo 2 banchi di ram andranno inseriti o in entrambi gli slot grigi o in entrambi gli slot neri lasciando uno slot libero in mezzo ad esse.
Naturalmente se si possiedono 4 banchi si andranno ad occupare tutti gli slot ma se sono di due marche o frequenza diverse andranno messe in modo alternato es:
Ipotizziamo che io possiedo 2 banchi da 8 Gb Gskill e 2 da 8 corsair vengeance, andrò quindi a mettere le Gskill negli slot grigi e le corsair in quelle nere o viceversa, è inutile sottolineare che in diverse schede madri gli slot potrebbero essere di una diversa colorazione ma andranno inserite sempre in modo alternato anche se tutti gli slot avranno la stessa colorazione.

ram 1

Osservando l’ immagine qui sopra riportata notiamo che un blocco taglia a metà gli slot non perfettamente a metà infatti la parte destra è più piccola della parte sinistra.

ram 2

Abbassiamo le levette bianche per aprire gli slot, allineiamo come nell’ immagine il banco ed inseriamolo nello slot facendo una pressione decisa fino a quando i blocchi si chiuderanno automaticamente con uno scattino.
Per fissare la scheda madre al case del pc necessiteremo di alcuni distanziali, che fisseranno la scheda senza permettergli di toccare il pannello laterale del case, in modo tale da non danneggiare i pin sottostanti della mobo.

viti

Essi dovranno essere avvitati sul pannello laterale dal case e ogni scheda madre necessita di un certo numero, (circa 8 o 9), per maggiori INFO
si consiglia di consultare il manuale della scheda da voi acquistata.
Alcuni case non necessiteranno di distanziali e ciò si capisce se i fori presenteranno delle rialzature come nella foto.

case

Inseriamo la Scheda Madre

Prima di inserire  la scheda madre al case dovremmo accertarsi di fissare l’ apposita mascherina (in dotazione con la mobo)  la quale ci permetterà l’ uscita delle porte input output.

case

Basterà fare una decisa pressione nel’ apposito slot che si trova nella parte posteriore del case per incastrarla all’ interno.

case

Successivamente basterà allineare i fori della scheda madre con i fori dei distanziali e fissare il tutto con le viti in dotazione.

Vi consiglio di non stringere eccessivamente le viti per non rischiare di rovinare i fori.

ram

Il fissaggio della scheda video è quello più veloce ed intuitivo, basterà infatti inserire il connettore della scheda al rispettivo slot PCI ed andiamola
ad avvitare nel case.

scheda video

Per istallare l’ Hard Disk basterà inserirlo ed avvitarlo nello slot da 3 pollici e mezzo del case.

hard disk

Quindi attacchiamo il cavo sata negli appositi attacchi della scheda madre e sull’ Hard Disk

hard disk

hard disk

Ora che l’ assemblaggio è finito non ci rimane che collegare tutto con la scheda madre e l’ alimentatore, per dare la giusta
alimentazione a tutti i componenti, e collegare il case alla mobo per i tasti di accensione e reset frontali.

Iniziamo con il collegare il cavo PATA dell’ HDD nella scheda madre, di conseguenza nel lettore ottico e poi nell’ hard disk, che non potranno eseguire operazioni contemporaneamente.

ssd

ssd 1

L’alimentazione

Per alimentare gli hard disk  e i lettori ottici vi sono due differenti connettori il SATA o PATA.
I lettori DVD, basati su interfaccia PATA, avrà bisogno di un connettore Molex, con forma rettangolare, due angoli smussati, e connesso a quattro fili.
Gli alimentatori sono dotati di diversi cavi su cui vi sono svariati connettori.

dvd

Per i componenti SATA il connettore di alimentazione è differente, sarà sempre composto da diversi fili che si congiungono,
ma con un’ estremità più lunga e schiacciata.

dvdd 1

L’ Hard Disk

In ogni caso sia Hard Disk che lettore ottico necessiteranno dei stessi cavi di alimentazione sia se SATA che PATA.

Gli ultimi cavi da collegare saranno appunto quelli tra la scheda madre e il case  quindi quelli dei pulsanti di accensione e reset, dei led e delle usb frontali .
Ogni scheda madre e ogni case ha cavi di diversi pin e posizionati in modo diverso, per attaccare i cavi tra il case e la scheda madre è consigliabile fare ricorso al manuale che spiegherà di certo come procedere al cablaggio, Il cavetto di accensione e reset possono essere inseriti in qualunque verso, basterà quindi posizionarli a contatto diretto, in modo tale da dare l’impulso di accensione o reset. I cavi dei LED hanno invece delle polarità da rispettare, identificate con i segni “+” e “-” che saranno trascritti vicino ai pin corrispondenti.
In caso i pin siano separati assicuriamoci di collegare il cavetto al pin giusto, o se invece sono uniti di direzionare il connettore nel verso giusto.

cavi

Rinaldi Daniele

Computer, videogames e film sono le cose con cui passo e ho passato maggior parte della mia vita, è iniziato tutto con una vecchia playstation 1 per poi passare alle console e pc di generazione successiva.