Perché Android DOVREBBE essere destinato al declino

Anche se dal titolo non sembra, questo non vuole essere un articolo apocalittico, anzi, è una personalissima idea di colui che vi scrive, che cercherà di analizzare la situazione “smartphone” in una visione a tutto tondo.
Android è veramente destinato al declino?

android destinato al declinoIncominciamo subito partendo dall’argomento principale: il robottino verde. E’ veramente inutile cominciare una tesi sulla diffusione di Android nel mondo anche perché usciremmo subito “fuori tema” per una semplice ragione: qua noi tratteremo del perché secondo la mia, e credo altre opinioni (lasciando ASSOLUTAMENTE PERDERE i FanBoy di l’una e l’altra fazione, senza specificare ovviamente), la sua egemonia DOVREBBE essere alle battute finali.

Partiamo a ritroso, e lo facciamo partendo dalla nostra immagine di articolo, definendo l’ultimo progetto Android, Android ONE, ossia la volontà di Google di spingere il suo sistema operativo, ma badate bene, COSI’ COME E’ STATO IDEATO, in quei paesi in cui l’egemonia degli smartphone è ancora una sfida tra le grandi del settore: Google, Apple e MICROSOFT.

Giustamente adesso molti di voi diranno…ma di tutti i nomi che potevi mettere in lista…ma proprio Microsoft doveva apparire? ebbene si, perché sarà proprio il bandolo della nostra matassa di idee.

Tornando al discorso di Android One, questo è, almeno secondo la mia modestissima opinione, il “torniamo al riparo” della azienda californiana, una difesa alzata in risposta a ciò che è successo negli scorsi mesi. Il programma One si prefigge di mettere a disposizione terminali android con la migliore ESPERIENZA D’USO POSSIBILE (ecco la parola d’ordine di questo articolo) al miglior PREZZO. Tanto è vero che i primi terminali di questo progetto costeranno al cambio SOLO 80 dollari….80 dollari! Ovviamente la dotazione tecnica sarà di fascia bassa, ma è PROPORZIONATA ALL’ESPERIENZA D’USO GARANTITA DA KITKAT, OSSIA ECCELLENTE, ANCHE CON UN HARDWARE MOLTO MODESTO.

OK, quindi il problema analizzato da questo articolo sarà il rapporto PREZZO/ESPERIENZA D’USO, un aspetto che va beeen oltre quello Qualità-android destinato al declinoprezzo di cui si sente sempre parlare, perché la qualità si ferma a ciò che si può toccare, non quello che si può PROVARE (nel senso emotivo della parola) quando si utilizza un terminale.

E secondo voi, fino ad oggi, comprare uno smartphone Samsung al di sotto dei 200 euro, è mai servito a farvi provare quello che si prova con un prodotto da 700 euro quale il nuovissimo Galaxy Note 4?

Beh, ecco il problema. ANDROID E’ STATO CONCEPITO COME SISTEMA OPERATIVO DA MONTARE SU TERMINALI PERFORMANTI, E NON SU PRODOTTI CHE NON HANNO NULLA DA DIRE, che non sappiano differenziarsi. E questo vale TUTT’ORA, per quanto riguarda il COSTUM ANDROID, ossia tutti quei prodotti che portano al loro interno una versione PERSONALIZZATA del robottino (vedi TouchWIZ, HTC SENSE ecc).

Ovviamente ripeto che questo vale per i terminali entry-level.

Ci tengo a precisare che qui si parla di esperienza d’uso così come è stata concepita dal produttore, senza tenere in conto del root del dispositivo che in alcuni casi può stravolgere la situazione migliorandola in una maniera sensazionale (a riguardo vi invito a leggere la GUIDA COMPLETA AL ROOT, che troverete QUI)

Quindi possiamo concludere che ancora ANDROID DEVE SCRIVERE LA SUA STORIA E DEVE ASSESTARSI DEFINITIVAMENTE ANCORA OGGI, ed è questo che lo rende assolutamente in bilico, almeno in questo BIENNIO.

Il robottino verde ancora non sa cosa deve fare della sua vita, cosa che già sanno sia APPLE che MICROSOFT (incredibile ma vero)

Il principio è esattamente lo stesso solo che le due società stanno agli esatti estremi della linea immaginaria a cui facciamo riferimento.

Partiamo dal Colosso della Mela Morsicata, tanto amata e tanto criticata.
Oramai l’argomento è stato snocciolato quindi ci limiteremo a dire perché queste aziende hanno PER IL MOMENTO, un vantaggio tattico nei confronti di Google.
Come da sempre nel suo DNA, la Apple presenta e progetta telefoni di fascia ASSOLUTA (non stiamo parlando di NESSUN AMBITO in particolare, ma del TOTO, della sua INTEREZZA). Questa sua intenzione è sempre stata intrapresa, la strada spianata dalla presenza di Steve Jobs, personalità troppo forte per essere messa in dubbio da chiunque in questa Terra, e fino alla sua sfortunata morte tutto ciò ha portato i suoi frutti succosissimi, record di ogni genere, premi che spaziano dal design all’esperienza utente, abbracciando anche il servizio clienti.

android destinato al declinoCon l’avvento di Tim Cook, personaggio assolutamente al livello del successore del compianto Steve, ma evidentemente più pacato, ha lasciato un vastissimo margine a coloro che fino alla presenza di Steve non ha potuto “alzare la voce”. Si, stiamo parlando degli azionisti, che hanno ROVINAO GLI ULTIMI 4 ANNI D ESISTENZA DI APPLE, mettendo sempre una crescente pressione sulle sue decisioni, svendendo sempre al ribasso le previsioni COMUNQUE INCREDIBILI della Mela, tanto da innestare nella mente dei dirigenti Apple il seme marcio del CAMBIAMENTO.

Tutto possiamo dire sul cambiamento, tutto positivo ovviamente, ma non possiamo IMPORLO  ad una azienda che ha scritto e definito la sua storia da tempo immemore e NON MERITA, ma soprattutto a cui NON GIOVA, nessun tipo di cambiamento.

Stiamo parlando dell’esperimento iPhone 5C, la voglia DEGLI ANALISTI di entrare nel mercato mid-level, nonostrante fosse ovvio che quello non era il destino della Mela Morsicata.

E nonostante fosse una pura idea degli analisti, questi hanno avuto il coraggio di puntare i piedi e screditare le scelte della mela, che nonostante i risultati record dei primi 3gg di vendite è stata investita da commenti negativi, che a lungo termine sono stati anche inutili, dati i risultati inaspettatissimi di iPhone 5C diramati proprio qualche settimana fa.

Ma tutto ciò che non uccide fortifica, e la Mela lo sa, tanto è vero che dopo queta nuvola il sole si è fatto più splendente che mai, facendo capire allaandroid destinato al declino azienda quale era la strada da seguire, ossia quella di sempre.

Ed è qua che arrivano gli iPhone 6 e AppleWatch. Questi non sono semplici oggetti da consumo, ma sono dei gioielli. E non mi sto montando la testa perché sia la qualità costruttiva che il prezzo danno ragione a queste mie parole (si pensi solo che AppleWatch Special edition costerà 5000 dollari).
Finalmente la mela ha accettato di essere UN MARCHIO, UNA FEDE, UNO STATUS SYMBOL, non un semplice brand, e che la sua storia è scritta vicino a quella degli altri marchi di lusso. Esatto, la mela è un marchio di lusso, un lusso per pochi, un sogno per molti, e questo è il suo destino, e niente lo potrà mai cambiare…mai.

Microsoft….lei ha avuto chiaro fin da subito quale era il suo destino, e lo aveva assaggiato già 30 anni fa, quando Windows ERA DI TUTTI, ossia il SISTEMA OPERATIVO PIU’ DIFFUSO AL MONDO.

Troppe cose sono cambiate da quel giorno, ma una filosofia rimane tale per la vita, non cambia con il passare degli anni. Ed è qui che nascono android destinato al declinoWindows e Windows Phone 8 e successori. Questi nascono COME SISTEMI OPERATIVI DI TUTTI, belli e brutti, forti e deboli, ed è questo il vero punto di forza di Microsoft, averlo capito subito.

I suoi sistemi operativi, destinati a diventare un tutt’uno, sono NATI PER LAVORARE IN MANIERA OTTIMALE NELLA FASCIA BASSA DEL MERCATO (quella che abbraccia il maggior numero in assoluto di utenti), ed è questo che fanno in maniera impeccabile.

Ogni lumia/Windows phone sfornato dalla compagnia è una macchina perfetta, lavora sempre in maniera ottimale. E non dimentichiamoci che sono macchine entry level, con tutti i loro compromessi (schermo, processore, memoria e materiali), ma nulla gli si può dire sulla usabilità, sempre impeccabile.

E badiamo bene che se una cosa lavora bene su processori e materiali senza pretese, il discorso non può che aumentare a livello sensazionale su terminali di fascia alta, perché a sfruttare la potenza il passo è piccolo, ma adattarsi ad una potenza irrisoria…li il passo è più lungo della gamba…

android destinato al declinoEd è proprio questa versatilità del progetto Windows che rende questa ultima azienda (Microsoft) quella con più potenziale in assoluto rispetto alla concorrenza. Una sola pecca…Windows Phone è TROPPO SEMPLICE, tanto da far rimanere indifferenti quando ci si sofferma su un terminale entry-level, ma di brillare di luce propria su un high-end. Qua tocca lavorare Microsoft!

La nostra analisi finisce qua, una analisi molto soggettiva che a me fa pensare moltissimo, ma che ad altri farà storcere il naso.
Si badi bene che questa non è una sentenza di morte, Android non è destinato al declino, non per sempre, ma sicuramente potrebbe esserlo in questo biennio, in cui le altre aziende sanno cosa fare, mentre il robottino verde corre a CERCARE un riparo.

P.S. da fiero possessore dello OnePlus ONE posso dire che se Android viene sempre sfruttato al meglio come nella CyanogenMod 11S e dall’hardware fantastico del terminale, posso fieramente dire che Android è il Sistema Operativo che offre il meglio in circolazione, senza eguali!
…ma bisogna saperlo sfruttare…ecco il problemaandroid destinato al declino

Jerry Galipò

Ragazzo instradato nella medicina ma infervorato per la tecnologia, soprattutto mobile. Mi occuperò, solo per voi, soprattutto di possibili nuovi gioielli tecnologici che arriveranno più in la, di Windows, ma soprattutto di mie idee che cercherò di trasmettere per una visione a tutto tondo della tecnologi che STIAMO vivendo