Recensione sul libro di Chiara Gamberale Adesso

Arriva nelle librerie il nuovo romanzo “Adesso”

Dopo averla apprezzata in “Una vita sottile”, romanzo con il quale Chiara Gamberale aveva esordito raccontando il dramma straziante dell’anoressia da lei vissuta in prima persona, l’autrice torna a sorprendici con la sua ultima creazione: “Adesso”.

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Se con il suo romanzo “Per dieci minuti”, una sorta di autobiografia della stessa Gamberale, la giovane scrittrice romana aveva raggiunto l’apice del successo, ora si cimenta in una nuova sfida con con l’uscita del suo ultimo libro.

La trama

La storia si concentra sull’innamoramento dei due protagonisti: Lidia e Pietro.

Lei eterna bambina incapace di slegarsi dalla sua vita con l’ex marito Lorenzo cui la unisce un ostinato bisogno di comprensione ed accettazione. Lui incapace di guardare in faccia le proprie paure legate all’infanzia e dominato da un istintivo bisogno di tenere tutto sotto controllo, senza lasciarsi mai abbandonare alle emozioni. Eppure i due hanno qualcosa in comune: l’impossibilità di creare dei legami amorosi sinceri e duraturi.

Alla fine, per caso, i protagonisti si incontrano: Pietro rimane colpito da quella conduttrice televisiva, da quel groviglio di capelli neri. A Lidia piace la formalità di quell’uomo, quelle scarpe così eleganti e adulte.
I due si abbandonano subito ad un amore travolgente che, se inizialmente era solo attrazione fisica, successivamente diventa sempre più appassionato e coinvolgente.
Un viaggio attraverso i sentimenti, le paure, le emozioni che lasciano al lettore la pienezza di un’opera completa la quale tratta con empatia ed introspezione i quesiti ed i conflitti di quel “mollusco, rosso buffone”, il cuore, che crea un’incessante guerra all’interno di noi stessi.

Uno sguardo introspettivo

Devo dire che ho apprezzato il libro per la riflessione psicologica studiata dall’autrice. Tanto che le insicurezze dei due protagonisti diventano le nostre e quel timore sembra essere sempre lì, incessante ed  incontrollabile:  la paura del cambiamento.

Chiara Gamberale si spinge oltre il turbamento esteriore di Lidia e Pietro e si insinua all’interno della loro mente mettendo a nudo le loro domande, i loro affanni.

Attorno all’impetuosa storia d’amore si muovono una serie di personaggi secondari incastrati perfettamente all’interno delle vicende raccontate e che precipitano, proprio come i protagonisti, in un viaggio nelle fragilità più profonde e recondite dell’animo umano.

Da un punto di vista tecnico,  mi è piaciuto molto lo stile adottato dalla scrittrice: quello di inserire le storie di più personaggi incasellando ciascuno in un preciso momento, così che le loro vicissitudini si completino le une con le altre.

I dialoghi, studiati nel particolare, sono ben impostati e coinvolgenti. Inoltre le riflessioni  dei personaggi principali vengono proposte con un’elaborazione lunga e articolata che,  pur quasi travolgendo il lettore, rappresenta in modo preciso e dettagliato le angosce dei protagonisti.

Conclusioni

Concludo consigliando la lettura di questo romanzo dalla forte carica emotiva che vi consentirà di andare alla scoperta del vostro mondo interiore.

PRO

  • La storia dettagliata e convincente coinvolge continuamente il lettore;
  • I dialoghi sono ben studiati in un scambio di battute rapido e trascinante.;
  • L’introspezione dei personaggi è profonda.

CONTRO

  • La trama in alcuni punti risulta essere un po’ affaticata;
  • Le riflessioni talvolta ridondanti dei personaggi.

Voto

8/10

Irene Sciamanna

La passione per il cinema e la lettura mi hanno accompagnata fin dalla tenera età regalandomi forti emozioni e aiutandomi nel percorso di crescita emotiva e personale.