5 Crime Series da vedere… almeno una volta nella vita!

5 Crime Series da non perdere!

Siete appassionati di Serie tv? Amate il Cinema?
Avete voglia di cominciare a seguire una Serie ma non sapete da dove partire?
Avete deciso cosa vedere ma non avete tempo per iniziare?

To be honest with ya, it doesn’t really matter.

Esatto, non importa.
Che siate feroci divoratori di pellicole o novizi dell’ambiente, che abbiate tempo o siate super impegnati, che abbiate voglia di iniziare o meno, non importa.

Di fronte alle 5 opere d’arte che sto per elencarvi, tutto passa in secondo piano.
Almeno una volta nella vita, devono essere viste.

 

1- I SOPRANO

i-soprano-2016
“La più grande opera della cultura pop americana dell’ultimo quarto di secolo.”

Questa fu la sintetica e calzante definizione fornita dal New York Times riguardo la serie prodotta dalla HBO a partire dal 1999.

Ideata da David Chase e strutturata nell’arco di sei stagioni, la serie descrive la vita di Tony Soprano (interpretato da un immenso James Gandolfini), boss della mafia italoamericana del New Jersey.
Infatti, nonostante il titolo faccia riferimento all’intera famiglia del protagonista, il fulcro della narrazione rimane Tony Soprano, personaggio dotato di una strepitosa e minuziosa caratterizzazione psicologica, all’epoca assolutamente inusuale per un character televisivo.

Partendo da Tony, la realtà costruita da Chase si materializza agli occhi dello spettatore che viene proiettato all’interno della quotidianità malavitosa dei protagonisti.
Sebbene il racconto abbia inizio da una sommaria descrizione della criminalità organizzata del New Jersey, la storyline si fa man mano più complessa e dettagliata, alzando progressivamente l’asticella ed allargando i suoi orizzonti.
Il risultato è un eccezionale affresco della società americana alla fine del ventesimo secolo.

 

2- TRUE DETECTIVE 1

COPYRIGHT LINE REQUIRED: True Detective SM, under license from Home Box Office, Inc. LOGO REQUIRED: Please use Sky Atlantic "on dark"unless logo is positioned on the far right hand side in which case please use Sky Atlantic "on light".
Louisiana, 1995.
I detective Rust Cohle e Marty Hart iniziano a lavorare su uno strano caso di omicidio, che lascia presupporre la presenza di uno spietato serial killer.
Attraverso archi temporali diversi, vengono raccontate le vite e le indagini dei due poliziotti, dal 1995 al 2012, anno in cui il caso viene riaperto.

Dunque, almeno apparentemente, i presupposti creati dall’ideatore Nic Pizzolatto si presentano come piuttosto semplici, per non dire banali.
Fortunatamente per noi, l’apparenza inganna, e True Detective non tarderà a mostrare il suo vero, affascinante e diabolico volto.

Se posso darvi un consiglio, non limitatevi a seguire la trama, ma cercate di carpire le innumerevoli sfaccettature psicologiche che contraddistinguono i due protagonisti, Rust e Marty, rispettivamente interpretati da Matthew McConaughey e Woody Harrelson.
Ne varrà la pena.
True Detective, in fin dei conti, racconta la loro storia…

P.S. La prima stagione, non collegata in alcun modo alla seconda, è costituita solamente da 8 episodi.
Perciò non siate pigri, muovete il culo e guardate questo capolavoro.

 

3- DEXTER

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Dexter Morgan è un tecnico forense esperto in tracce ematiche, che lavora nella polizia scientifica di Miami.

All’apparenza un tranquillo e scrupoloso lavoratore, Dexter è in realtà un feroce e spietato serial killer, che però agisce seguendo un proprio rigoroso codice: uccidere soltanto criminali che sono sfuggiti alla giustizia.

Francamente, è davvero difficile aggiungere qualcos’altro senza rischiare di far spoiler.
Quello che posso dirvi è che Dexter rappresenta una Serie assolutamente unica, inimitabile e senza dubbio irripetibile, così come il suo protagonista e mattatore assoluto, interpretato da un Michael C. Hall in stato di grazia.

Guardatela, non ve ne pentirete.

 

4- HOMELAND

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Nicholas Brody, un sergente dei Marine ritenuto scomparso in azione nella guerra d’Iraq, viene liberato dopo otto anni di prigionia. Una volta ritornato a casa, l’intera nazione lo elegge immediatamente ad eroe di guerra. Carrie Mathison, un’analista della CIA, è l’unica a credere che in realtà egli rappresenti una seria minaccia per il Paese: identifica infatti in Brody uno sconosciuto prigioniero di guerra americano che ha saputo essersi convertito all’Islam ed essere passato al servizio di al-Qaida.
Rendendosi conto delle difficoltà di provare la sua tesi e di convincere i suoi superiori a mettere sotto sorveglianza il sergente, Carrie inizia ad indagare segretamente sulla figura di Nicholas Brody, per prevenire un altro attacco terroristico sul suolo americano.

Una Serie di spionaggio dunque, interpretata da attori giovani e affamati, capace di ammaliare lo spettatore e di risultare (purtroppo) assolutamente di attualità.

 

5- BREAKING BAD

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Walter White
è un professore di chimica, un uomo comune, che vive con sua moglie Skyler e suo figlio Walter Jr.
Il Signor White sta attraversando un periodo piuttosto difficile, in quanto ha appena scoperto di avere un cancro ai polmoni apparentemente inoperabile.
In preda all’ansia e alla preoccupazione, White ha preso la drastica decisione di entrare nel giro dello spaccio di droga con la speranza di riuscire a mettere da parte una somma di denaro in grado di provvedere alle proprie cure ospedaliere ma, soprattutto, sufficiente a garantire un futuro alla sua famiglia nel caso in cui le sue condizioni di salute dovessero peggiorare.
L’idea di White è quella di sfruttare le proprie conoscenze inerenti alla chimica in funzione della produzione di metanfetamine e, per riuscirci, ha individuato nel suo ex alunno Jesse Pinkman un efficace aggancio al business della droga.

I presupposti non sembrano particolarmente entusiasmanti, quindi…
Perché Breaking Bad merita di essere visto?

Semplicemente, perché Breaking Bad non è una Serie. È un’esperienza di vita.
Un’opera d’arte contemporanea in grado di esplorare i labirinti della mente umana, mettendo in evidenza la spaventosa precarietà della morale comune.
Il suo successo è infatti dovuto alla connessione che riesce a creare con lo spettatore, il quale riesce ad immedesimarsi nei personaggi proprio perché questi appaiono come assolutamente reali e verosimili.
Per certi versi, in maniera davvero inquietante.


Ok, abbiamo terminato la nostra lista.
Avete già visto qualcuna delle Serie menzionate?
Avete intenzione di iniziarne una che vi ha ispirato particolarmente?

Fatecelo sapere nei commenti e… alla prossima!