Cinque titoli che vi faranno sentire un detective

Il mondo dei videogiochi ci ha abituati ad assumere le vesti degli alter ego più disparati: Cacciatori di mostri, principi in esilio, idraulici salterini e via dicendo. Alcuni tuttavia cercano anche di emulare un ruolo più reale, vivido, che riproduca in modo surreale quello che potrebbe accadere realmente nel nostro mondo.

Abbiamo quindi deciso di elencare cinque giochi che vi calino nei panni di detective, investigatori o segugi alla ricerca delle verità più nascoste.

 

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Sherlock Holmes: Crimes & Punishments

Impersonare l’investigatore più famoso e infallibile del mondo è un sogno che tutti, almeno una volta, abbiamo accarezzato e gli ucraini della Frogwares hanno tramutato questo desiderio in avventura grafica per ben sette volte dal 2002 a oggi.

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Il Sesto capito incentrato sull’inquilino del 221/B di Baker Street però modifica sostanzialmente il registro dei contenuti rispetto al passato, passando da un punta e clicca condito da rompicapi a un’avventura narrativa mirata ad attrarre un pubblico più ampio rispetto alla nicchia di amanti del genere. Ci troveremo quindi ad avere un Sherlock più reattivo nelle zone dei vari crimini, capace di analizzare gli elementi più importanti con un occhio clinico (strizzando l’occhio agli adattamenti per il cinema più recenti) oppure più incentrato a smascherare le menzogne durante gli interrogatori, piuttosto che ad aprire complessi 358828694meccanismi a muro.

Ne risulta un prodotto più facile, il cui “picco” di difficoltà sarà quello di incriminare il sospettato corretto, al posto di mandare in carcere un innocente, ma non per questo meno godibile, anche grazie al passaggio dell’inefficiente motore grafico proprietario al più solide Unreal Engine.

Certo il prodotto non è esente da difatti, a partire da qualche caso non troppo entusiasmante o un quick time event di troppo, ma si evince che nei momenti migliori il gioco si esprime appieno, accattivando e coinvolgendo il giocatore nella mistica e oscura Inghilterra di fine secolo.

 

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Still Life

hqdefaultMicroids nel decennio scorso era un istituzione per quanto riguardava le avventure grafiche, Dracula e Syberia (di cui recentemente è stato annunciato il terzo capitolo)
sono pezzi importanti della storia videoludica che molti appassionati del genere hanno apprezzato e supportato.

Correva l’anno 2005 quando uscì il thriller investigativo Still Life, raccontando la storia dall’agente dell’FBI Victoria McPherson e della ricerca di un misterioso e brutale serial killer, che presto s’intersecherà con i racconti del nonno della protagonista, Gustav, screenshot3100-1permettendo al giocatore di controllare, e assaporare, il processo d’investigazione nella moderna Chicago e nella Praga degli anni ’30.

Seppur non rivoluzionando il genere, che rimane ben saldo nei contorni di un punta e clicca, Still Life regala ore di suspense e immedesimazione, portandoci attraverso sale interrogatori ed efferati omicidi, modellando sconfinati grattacieli americani con le gotiche e ombrose fosche dell’Europa orientale fino al climax finale.

 

 

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Phoenix Wright: Ace Attorney

Qui ci troviamo davanti ad un gioco che ha fatto molto parlare di sè. Sviluppato da Capcom per Game Boy Advance nel 2001, questo titolo ha come protagonista Phoenix Wright, un carismatico avvocato difensore che ha il compito di difendere i propri clienti dalle accuse di omicidio. In una località non ben specificata del Giappone, i casi saranno molteplici. Quello che rende davvero interessante Ace Attorney è il dualismo tra la parte investigativa e legale. Oltre ad essere investigatori alla ricerca di prove, phoenix-wright-ace-attorney-spirit-of-justice-v1-480581-460x16svolgeremo anche il ruolo di avvocato. Sia chiaro, non è un gioco molto complesso, ma non è nemmeno da sottovalutare alle prime giocate, anche perché combinare gli indizi presi e sfatare le varie prove indirizzate contro il nostro cliente, non sarà facile.

All’interno del titolo sono presenti personaggi che renderanno la vostra avventura sempre più piacevole. Saranno presenti momenti divertenti, ma non mancheranno assolutamente quelli più seri ed emozionanti. Ace Attorney saprà come catturare la vostra attenzione non cadendo mai nella banalità. Lasciatevi trasportare da questo investigativo mai scontato e davvero ben riuscito. Se siete degli amanti del genere investigativo, non potrete non recuperare questa perla dei primi anni 2000.

 

 

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Her Story

Qual è la parte più importante di un processo investigativo? Trovare l’indizio che inchioda il sospettato? Scoprire esattamente cosa è accaduto il giorno del misfatto? O fare crollare il presunto colpevole?
unnamedIl momento chiave è quello in cui il detective si trova faccia a faccia con il sospettato principale, in cui i loro sguardi s’incrociano, quello in cui sta all’acume dell’investigatore farsi largo nella nebbia di teorie che circondano il mistero. Her Story punta l’attenzione proprio su questo fondamentale aspetto, e lo fa in modo assolutamente originale ossia dando modo al giocatore di analizzare le registrazioni di un interrogatorio vecchio di 10 anni, riguardante un omicidio. Grazie alla recitazione di Viva Seifert, che presta il volto all’unica attrice del titolo, sarà possibile accedere ai vari video solo tramite una parola chiave che sia stata realmente pronunciata nel corso degli interrogatori. Molti filmati appariranno brevi e scollegati tra loro, tuttavia pian piano inizieremo quasi involontariamente a prefigurarci una nostra ipotesi, a teorizzare su cosa sia successo realmente, fino a quando il gioco, avendo noi guardato una certa quantità di video, ci domanderà se siamo riusciti a comprendere la sequenza degli eventi, terminando de facto l’investigazione.

Strizzando l’occhio alle avventure in full motion video, Her Story crea una sinergia molto stretta tra il giocatore e la ricerca della verità, portandolo a formulare continue presunte piste e, così facendo, a cercare nuove piste in modo quasi ossessivo fino alla sua, presunta, conclusione.

 

 

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L.A. Noire

Sette anni di gestazione e un publisher rinomatissimo come Rockstar alle spalle rendono L.A. Noire unico del suo genere. Unico soprattutto perchè non esiste un altro titolo come quello prodotto dal Team Bondi, capace di trasmettere il ruolo del detective in tutto e per tutto.
la-noire3Siamo nell’età d’oro di Hollywood, la guerra è finita trionfalmente, gli Stati Uniti sono la terra delle grandi promesse e l’epicentro di questo boom sociale è la città degli angeli: Los Angeles. Cole Phelps è un eroe di guerra, stella nascente della polizia locale, incorruttibile e ligio, che presto entrerà in contatto con le ombre che avvolgono la città californiana. Tra serial killer di giovani donne, produttori senza scrupoli e corruzioni mafiose, esploreremo una trama degna di un best seller pulp, viaggiando sempre più in profondità in quel chiaroscuro morale che ci viene magistralmente narrato attraverso le voce dei nostri partner, cogliendo sempre di più i bagliori oscuri della città che non dorme mai.

L’elemento semi free roaming, grazie al quale viaggeremo da un punto d’interesse all’altro, accompagnati da uno splendido sottofondo jazz, gli eventi casuali nei quali saremo chiamati a sventare un crimine, gli indizi che raccoglieremo man mano ed una realistica riproduzione delle mimiche facciali (all’epoca rivoluzionaria grazie al MotionScan), ci permetteranno di vivere i casi e spesso di chiuderli indipendentemente dal fatto che la nostra deduzione sia corretta o meno, prendendo delle decisioni che influenzeranno l’evoluzione della trama.la-noire-screenshot-1-e1306270848830
Una miscela autentica che ha ridefinito il termine di avventura investigativa, una gemma rara che merita le molte ore che passerete nelle scintillanti vie di Los Angeles e che, ad oggi, non ha ancora trovato eguali.

LordStriker

Uomo di mondo nato alla fine degli anni 80, annovera tra i suoi interessi viaggiare, storia rinascimentale, cinema e boardgame, ma la vera passione è quella per i videogiochi. Iniziata sulle polverose tastiere di un Amiga A500 prosegue indisturbata da allora, bruciando neuroni in quantità industriale e regalando miriadi sogni ad occhi aperti